Il Tirreno

Consumi di energia, a gara il taglio

di Paolo Federighi
Consumi di energia, a gara il taglio

San Vincenzo: obiettivo esternalizzare le gestione delle 50 utenze di pubblica illuminazione

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SAN VINCENZO. Via al percorso di efficientamento energetico degli impianti di proprietà comunale. La giunta ha approvato l’iter di riqualificazione e rifunzionalizzazione in linea con le politiche comunitarie, nazionali e regionali su risparmio energetico, razionalizzazione e ammodernamento delle fonti d’illuminazione in ambienti pubblici. Il Comune, in realtà, sta operando da anni in questo senso, anche ai fini dell’ottenimento della certificazione Emas e della Bandiera blu. A tal fine è stato esternalizzato il servizio di pubblica illuminazione, con i lavori tuttora in corso di sostituzione delle lampade con nuove a tecnologia Led o ad alta efficienza su tutto il territorio comunale.

È stato, inoltre, approvato e assegnato il “Progetto calore”, che prevede gestione ed efficientamento degli impianti termici a gas. Dal 2008 al 2012 sono stati installati numerosi impianti fotovoltaici e di solare termico. La direttiva europea 27 del 25 gennaio 2012 sull’efficienza energetica si propone la riduzione e il risparmio del 20% entro il 2020 e dà un ruolo predominante alla pubblica amministrazione, che avrebbe l’obbligo di riduzione o rinnovamento già dal 2014.

I risparmi. Varie società propongono l’efficientamento energetico degli edifici senza costi aggiuntivi per l’ente, finanziando gli investimenti con i risparmi ottenuti. L’efficientamento consiste nella sostituzione delle lampade a neon con altre a Led, la rifasatura di pompe e altri accorgimenti che consentono risparmi rispetto ad ora. Le aziende girano una parte di tale risparmio all’amministrazione, mentre una parte è necessaria per gli investimenti e per garantire l’utile dell’impresa. Quando, finito l'intervento, il Comune rientrerà in possesso degli impianti, avrà costi di gestione minori. Per l'affidamento del servizio (fornitura di energia elettrica, sostituzione ed efficientamento), sarà predisposta una gara pubblica.

I consumi. Per poter intraprendere il percorso, l’ente ha effettuato una ricognizione sulle utenze comunali che fanno capo a due centri di spesa (area servizi per il territorio e area servizi alla persona), con rispettivamente 22 e 20 utenze, che hanno comportato un costo complessivo nel 2013 di 38.188 euro e 76.815 euro.

Le utenze sono oggi 50 (rispettivamente 22 e 28). Per quanto riguarda l’area servizi generali, i maggiori consumi riguardano le scuole: 18.163 euro per elementari e palestra Rodari, 7.083 euro per la materna e 5.624 per le medie, per un totale di quasi 31mila euro.

Per il campo di calcio principale si sono spesi 12.540 euro, per il palazzetto 5.390, per il campo da rugby 3.462, per il bocciodromo 3.174 euro. Per la torre 6.025 euro, per gli impianti di tennis (inclusa la tensostruttura in zona Santa Costanza) 2.887 euro. Per gli impianti dell'area servizi per il territorio, spiccano i consumi del sottopasso Sales (7.403 euro), del magazzino (5.295 euro), del cimitero (3.959 euro), dell'ufficio del sindaco (2.537 euro), dell'ufficio di piano (4.823 euro).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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