Italia
Allarme furti, arrivano 22 telecamere in città
Sala operativa dai vigili urbani. Si contrasterà anche il "pendolarismo" dei ladri
CECINA. Arrivano 22 telecamere in città contro i furti, la sala operativa sarà al comando dei vigili urbani. Il sindaco Samuele Lippi si è voluto tutelare sia personalmente che politicamente richiedendo formalmente nelle scorse settimane al prefetto di Livorno di portare a Cecina tutti i membri del Comitato Provinciale dell'Ordine e della Sicurezza Pubblica per analizzare alcune questioni che riguardano più da vicino la nostra città.
La prefettura ha accolto l'invito del sindaco, stabilendo l'incontro presso la sede comunale di Via Landi nella mattina di venerdì. Il Comitato Provinciale dell'Ordine e della Sicurezza Pubblica è l'organo istituzionale che raggruppa tutte le massime autorità provinciali delle forze dell'ordine ed è presieduto dal prefetto.
La decisione della giunta cecinese è scaturita anche in seguito alla percezione d'illegalità maturata a Cecina nel corso dell'estate, sino ai mesi di settembre e ottobre. Infatti in estate la discussione pubblica si è focalizzata sulla questione dell'abusivismo commerciale, con tanto di polemiche all'interno del consiglio comunale e la manifestazione dei commercianti "regolari" in largo Cairoli a Marina lo scorso 22 luglio.
Ad inizio autunno sono stati segnalati invece una serie ripetuta di furti nelle abitazioni ed un paio di rapine presso alcuni supermercati. A margine dell'incontro, i membri del comitato hanno tenuto una conferenza stampa per rendere pubbliche le questioni trattate.
Il primo a parlare è stato il sindaco Lippi. Il primo cittadino ha detto che in tema di sicurezza il Comune ha già in programma l'acquisto di 11 telecamere che saranno posizionate all'interno della zona a traffico limitato, e di altre 11 che saranno invece poste ai varchi di accesso alla città.
Questa operazione riuscirà ad implementare notevolmente il monitoraggio dei flussi in entrata ed uscita agevolando altresì il lavoro quotidiano delle forze dell'ordine. Dopodiché il prefetto di Livorno Tiziana Giovanna Costantino ha delineato alcuni degli scenari emersi riguardo la situazione di Cecina nell'ultimo biennio.
Il prefetto ha spiegato che a Cecina il numero dei reati denunciati ha subito un calo complessivo, e che sulla questione sicurezza la nostra città è ben al di sopra della media italiana, sottolineando che lo stesso trend vale per tutta la Provincia.
Infatti Cecina dispone di numerosi presidi territoriali delle forze dell'ordine e lo stesso prefetto ha lanciato un appello ai cittadini cecinesi affinché possano approfittare di questa offerta collaborando con le autorità.
Per quanto riguarda la tipologia dei reati nel nostro territorio il prefetto Costantino ed il comandante provinciale dei Carabinieri - colonnello Roberto Riccardi - hanno spiegato che i casi maggiori riguardano appunto singoli furti ma non sono state mai individuate delle organizzazioni criminali complesse. Gli stessi hanno aggiunto che il futuro della sicurezza è la videosorveglianza, la quale permette di contrastare più facilmente il fenomeno crescente del "pendolarismo criminale", ovvero dei furti commessi da persone residenti in zone diverse dal luogo in cui viene commesso il reato.
Perciò piace l'idea dell'amministrazione cecinese di piazzare nuove telecamere, che fa seguito alle misure attuate lo scorso anno con l'installazione delle prime telecamere in piazza Carducci e la realizzazione della nuova sala operativa presso il comando di Polizia Municipale di via Rossini.
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