Il Tirreno

Calcinacci dal ponte del Quercetano

 Calcinacci dal ponte del Quercetano

Il viadotto dell’Aurelia sarà sottoposto a prove statiche e poi ristrutturato, con una prima spesa di oltre 200mila euro

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONCELLO. Assicura che nelle attuali condizioni l’infrastruttura non rappresenta un pericolo né per i pedoni né per le centinaia di auto che ogni giorno la utilizzano. Ma certo non nega la necessità di una manutenzione urgente, che garantisca per il futuro la massima sicurezza ai cittadini.

Il ponte sulla vecchia Aurelia, quello che transita sopra al fosso del Quercetano, dovrà essere riqualificato, visto che le travi che costituiscono le campate perdono calcinacci.

«La struttura - precisa Nocchi - ha bisogno di una manutenzione straordinaria, e questo appare evidente dalle condizioni della parte inferiore del ponte. Il ponte era di pertinenza della Provincia ed alcuni anni fa è passato al Comune, che provvede al controllo periodico delle infrastrutture». Ecco che i tecnici del Comune hanno verificato come lo stato di usura del cemento armato che compone le campate del ponte sia effettivo. L’intervento, come mette in chiaro l’assessore alle manutenzioni, verrà suddiviso in tre tranche.

«Prima di tutto è necessario effettuare alcune verifiche - spiega Nocchi - sullo stato di conservazione dell’infrastruttura, effettuando uno studio attento per verificare le caratteristiche del ponte». Difatti, con la determina 647, l’amministrazione ha stabilito di investire 3050 euro per l’esecuzione prove in sito e di laboratorio e per l’assistenza edile a tali prove.

Una volta terminata la fase delle analisi, un a parte delle quali sono state effettuate nella giornata di ieri (con l’istituzione del senso alternato in quel tratto della vecchia via Aurelia), dovrà essere bandita una gara per individuare l’impresa che potrà effettuare i lavori di riqualificazione. Poi partirà l’intervento vero e proprio, che a quanto dice Nocchi non sarà fatto prima del 2015. Per la prima tranche di questo intervento, l’amministrazione ipotizza una spesa di circa 200mila euro.

Da sottolineare, comunque, che l’attuale situazione statica del ponte, che ogni giorno viene utilizzato da centinaia di automobilisti, non desta alcuna preoccupazione. Non c’è quindi pericolo, né per i pedoni né per i conducenti di veicoli.

Certo è evidente che una ristrutturazione sia necessaria. «Le travi nella parte inferiore dell’infrastruttura - sottolinea Nocchi - sono deteriorate, per l’anzianità della stessa e per l’esposizione agli agenti atmosferici. Va quindi messa in completa sicurezza, in modo che il ponte possa riacquistare la totale funzionalità. I lavori previsti, comunque, non potranno partire prima del prossimo anno».

Anna Cecchini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web