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Avis, la sezione in festa per i vent’anni di attività
SAN VINCENZO. La sezione Avis compie vent’anni di attività proprio nell’anno in cui ha superato le 300 donazioni con circa 200 soci donatori. Gli eventi per festeggiare il ventennale cominceranno...
SAN VINCENZO. La sezione Avis compie vent’anni di attività proprio nell’anno in cui ha superato le 300 donazioni con circa 200 soci donatori. Gli eventi per festeggiare il ventennale cominceranno domani alle 21,15 con un concerto (ingresso gratuito) della Filarmonica Verdi alla Cittadella delle associazioni.
La fetsa proseguirà domenica 13 alle 17, presso la Torre, cerimonia ufficiale alla presenza del presidente di Avis San Vincenzo Dario Cairo, del presidente di Avis Toscana Luciano Franchi, del responsabile della sezione trasfusionale dell’ospedale di Piombino Fabrizio Niglio, del sindaco Alessandro Bandini e dei rappresentanti delle Avis di Piombino, Campiglia e Suvereto. Ospite dell’evento Federico Finozzi, che testimonierà la sua esperienza: dopo dieci anni di malattia, oggi è una persona felice, padre di famiglia, medaglia d’oro e recordman mondiale nei 50 metri rana nei “World Transplant Games 2005”, tutto questo grazie alla donazione di un organo e ai tanti che hanno donato il sangue che ne ha permesso il trapianto.
Saranno premiati i donatori benemeriti e Matteo Pantani racconterà la sua esperienza in bicicletta insieme al padre lungo la via Francigena, da Fidenza a Roma, per la solidarietà. Alessandro Cipriani presenterà il nuovo sito internet della sezione, mentre ai piani superiori della Torre mostra fotografica a cura di Rodolfo Tagliaferri dal titolo “Attimi di solidarità per donare sorrisi”. Buffet per tutti i partecipanti.
La sezione è nata il 18 dicembre 1994. «All’epoca erano in pochi a donare il sangue – raccontano Luciano Del Chierico, Loriano Gelli e Pierluigi Tucci, i tre ideatori dell’Avis San Vincenzo –. Ma dopo il primo anno avevamo già 83 soci». Molti i progetti nelle scuole. «Sono molti – dice Filippo Magro, presidente dal ‘99 al 2009 – i bambini che una volta compiuta la maggiore età si sono iscritti all’Avis e sono andati a donare». Il tema della donazione del sangue e la sensibilizzazione a questa pratica è il caposaldo di Avis San Vincenzo, diventata anche un punto d’aggregazione importante tra associazioni, ragazzi delle scuole e famiglie. «Gran parte dei pensionati non può donare sangue (il limite è 65 anni), tuttavia la comunità di pensionati locali si è sempre dimostrata attiva – dice Maddalena Pagano, primo presidente della sezione –. Ricordo bene il periodo speso con loro in iniziative per la salute e il benessere anche in età avanzata». Nel 2009 è eletta presidente Brunella Cricchi, che riesce a rivitalizzare la sezione con iniziative nelle scuole e nel sociale. Gli ultimi anni hanno visto un riavvicinamento anche con le associazioni sportive sotto la guida di Rossella Pietropaoli. Dal 2013 è presidente della sezione Dario Cairo, con il quale Avis San Vincenzo ha raggiunto il boom di iscrizioni e donazioni.
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