Italia
franca Taddei (CGIL) spara a zero «assurdo per utenti e lavoratori»
«Questo è un bel problema, per gli utenti e per gli operatori». Franca Taddei, segretaria Cgil per le politiche socio-sanitarie (nella foto), spiega che «la Cgil è assolutamente scandalizzata. Non si...
«Questo è un bel problema, per gli utenti e per gli operatori». Franca Taddei, segretaria Cgil per le politiche socio-sanitarie (nella foto), spiega che «la Cgil è assolutamente scandalizzata. Non si pensa alle famiglie degli utenti di questo centro, per quello che sappiamo noi non c’è un progetto per il futuro degli ospiti. E non c’è neppure un piano per il futuro dei lavoratori».
Sono 8 i dipendenti della cooperativa Il Ponte che operano nella comunità dei Salci.
Taddei sottolinea infatti che il personale «non è stato informati da nessuno che al 31 dicembre la struttura sarà chiusa. Negli ultimi giorni i dipendenti hanno sentito alcune voci, ma niente di ufficiale. E questo mi sembra assurdo».
Taddei insiste sul fatto che la chiusura dei Salci rappresenta un grosso problema per la gestione ed il recupero dei tossicodipendenti. «La nostra provincia - spiega - dopo il taglio delle comunità di Piombino e Livorno avvenuto alla fine del 2012 per effetto della Spending review, non ha più strutture riabilitative di questo tipo. Un danno enorme».
La colpa, secondo Taddei, non è soltanto dell’Asl 6, ma anche del Comune di Rosignano, titolare dell’immobile insieme all’azienda sanitaria, che essendo a conoscenza di eventuali problemi strutturali dell’edificio avrebbe dovuto muoversi prima.
«Ho informato anche Samuele Lippi - dice Taddei - appena nominato presidente della Società della salute, per capire se era a conoscenza di questo chiusura».
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