Sicurezza
Il Fials contro i tagli dell’Asl Indetta un’assemblea generale
CECINA. «Una direzione aziendale incapace di risolvere i problemi della sanità pubblica e pervicacemente orientata a negare ai lavoratori quanto legittimamente loro spettante». Questi i motivi che...
CECINA. «Una direzione aziendale incapace di risolvere i problemi della sanità pubblica e pervicacemente orientata a negare ai lavoratori quanto legittimamente loro spettante». Questi i motivi che hanno portato il sindacato Fials a convocare un’assemblea generale dei lavoratori della sanità di tutta la provincia, domani a Livorno, nella sala riunioni al primo piano dell’ospedale. «Alla Asl 6 - spiega il Fials - diciamo basta alla assenza di una programmazione sanitaria seria. Occorre rivisitare e superare il modello organizzativo per "intensità di cure" che ha prodotto guasti e accorpamenti indiscriminati di Unità operative ed al contempo ridotto il numero degli operatori di oltre 280 unità. Non possono essere derogati i giusti investimenti sulla risorsa personale per fornire le prestazioni; i servizi non possono basarsi su regimi di orario straordinario programmato, la rinuncia ai riposi e alle ferie; la Direzione della Asl 6 ogni anno spende 7 milioni di euro meno rispetto al tetto fissato per il personale». Il Fials informa che dall'ospedale di Cecina partirà un pullman alle 9.30 con fermata al distretto di Rosignano per portare i lavoratori all’assemblea di Livorno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google