Sicurezza
Barche abbandonate ed eternit alla spiaggetta delle Oche
CECINA. Tre relitti di piccole imbarcazioni. Ma anche delle lastre di eternit e due roulotte abbandonate. Questo il bilancio, oltre a decine di sacchi di rifiuti, dell’operazione di pulizia...
CECINA. Tre relitti di piccole imbarcazioni. Ma anche delle lastre di eternit e due roulotte abbandonate. Questo il bilancio, oltre a decine di sacchi di rifiuti, dell’operazione di pulizia straordinaria della spiaggetta delle Oche, il 7 dicembre, da parte di volontari di Operazione territorio pulito (Otp) di Cecina.
Lungo l’argine del fiume sono state raccolte reti abbandonate e cassette di polistirolo per la pesca, taniche per carburante, un invaso di legno per piccole imbarcazioni, scatoloni con abiti da lavoro, scatolette per esche vive e, oltre alle “solite” bottiglie (di vetro e di plastica) e lattine, cartucce e cartacce, pile e rifiuti di ogni tipo. Alla fine dell’intervento una ventina di sacchi condominiali e gli ingombranti sono stati accumulati pronti per il ritiro da parte della Rea.
Indossati guanti da lavoro e magliette sponsorizzate Rea, i volontari raccontano dell’attività di pulizia ma non solo. «Abbiamo riscontrato una preoccupante erosione alla base dei piloni che reggono il ponte di Marina, tra la terza e la quarta fila lato nord», dicono.
«Era presente l’assessore Caterina Barzi che, a differenza delle volte precedenti quando era venuta a ringraziarci per il nostro operato, si è fermata a lavorare con noi come volontaria – concludono –. Ciò che aspettiamo da un assessore è soprattutto che si attivi per la soluzione delle nostre segnalazioni di degrado».(m.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
