Sicurezza
Sulle nomine nelle partecipate c’è l’impegno alla trasparenza
RIPARBELLA. La mozione passa all’unanimità. La richiesta di più trasparenza nella gestione delle partecipate e nella rappresentanza del territorio avanzata dal consigliere Alessandro Lucibello Piani...
RIPARBELLA. La mozione passa all’unanimità. La richiesta di più trasparenza nella gestione delle partecipate e nella rappresentanza del territorio avanzata dal consigliere Alessandro Lucibello Piani della Federazione delle liste civiche Insieme per Cambiare mette tutti d’accordo nel consiglio dell’Unione dei Comuni dei Colli marittimi pisani.
«Si chiede di rendere preventivamente noto con modalità trasparenti chi sono le persone scelte dai sindaci per occupare le poltrone nelle aziende partecipate dai Comuni – dice Lucibello Piani –. Ed è un primo importante passo per rendere responsabili delle scelte non solo i sindaci, che decidono chi nominare, ma anche gli stessi nominati, che cosi dovranno raccontare cosa fanno o hanno fatto in nome e per conto dei Comuni e quindi dei cittadini». Che aggiunge: «Un modo per riportare nelle trasparenti sedi democratiche e istituzionali la discussione sulle nomine, evidenziando le motivazioni delle stesse e uscendo dai corridoi dei partiti dove tutto si è deciso fino ad oggi. Inoltre, questa è una delle strade perché la politica possa riconquistare un minimo di fiducia da parte dei cittadini». E conclude: «Asa è un esempio di come sette consiglieri di sorveglianza in rappresentanza dei soci Comuni siano sconosciuti non solo ai cittadini ma persino ai consiglieri comunali, eppure di problemi idrici e di problemi con Asa non si può dire non ce ne siano. Affinché le nomine siano svolte con la massima trasparenza il consiglio ha votato l’impegno perché il presidente e la giunta dell’Unione diffondano i motivi delle scelte, degli obiettivi e delle linee di indirizzo che attribuiscono ai nominati».
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