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Il Fials contro i tagli dell’Asl 6 Indetta un’assemblea generale

Il sindacato della sanità raduna i lavoratori del settore per una protesta generale contro il modello per intensità di cure e il taglio del numero di operatori

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CECINA. «Una direzione aziendale incapace di risolvere i problemi della sanità pubblica e pervicacemente orientata a negare ai lavoratori quanto legittimamente loro spettante». Questi i motivi che portano  il sindacato Fials a convocare un’assemblea generale dei lavoratori della sanità di tutta la provincia, mercoledì 10 dicembre ALLE 10,30  a Livorno, nella sala riunioni al primo piano dell’ospedale.

«Alla Asl 6 - spiega il Fials - diciamo basta all’ assenza di una programmazione sanitaria seria. Occorre rivisitare e superare il modello organizzativo per "intensità di cure" che ha prodotto guasti e accorpamenti indiscriminati di Unità operative ed al contempo ridotto il numero degli operatori di oltre 280 unità. Non possono essere derogati i giusti investimenti sulla risorsa personale per fornire le prestazioni; i servizi non possono basarsi su regimi di orario straordinario programmato, la rinuncia ai riposi e alle ferie; la Direzione della Asl 6 ogni anno spende 7 milioni di euro meno rispetto al tetto fissato per il personale». Il Fials informa che la mattina del 10 dicembre dall'ospedale di Cecina partirà un pullman alle 9.30 con fermata al distretto di Rosignano per portare i lavoratori all’assemblea di Livorno.

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