Bolgheri: fuori servizio anche la cassetta delle lettere
BOLGHERI. Le poste a Bolgheri restano un tabù. Dopo la chiusura dello storico ufficio, situato nel centro civico del borgo, i ritardi nella consegna delle lettere, il ritrovamento di quintali di...
BOLGHERI. Le poste a Bolgheri restano un tabù. Dopo la chiusura dello storico ufficio, situato nel centro civico del borgo, i ritardi nella consegna delle lettere, il ritrovamento di quintali di posta nel cassonetto (anche se per servizi esterni appaltati) e proteste a non finire, ora, anche la cassetta per imbucare le lettere è fuori servizio e da almeno quindici giorni.
Un altro disservizio che la popolazione proprio non riesce a tollerare. Ma come, il borgo votato all’eccellenza, blasonato in tutto il mondo per le aziende del vino e la qualità della vita, dove i turisti sono presenti in estate ma anche in inverno, ce ne fossero di posti così, in barba alla crisi, sono impossibilitati ad inviare cartoline.
Sembra paradossale ma è la realtà. Dimenticati da tutti, verrebbe da dire. Prima la decisione di chiudere lo sportello, a nulla sono servite azioni popolari, raccolte firme, petizioni, sit-in, si chiude e basta. Poi la posta che non arriva per settimane, con arretrati e more da pagare sulle bollette e traffico di spedizioni in tilt.
E oggi persino la vecchia e amata consuetudine di imbucare la cartolina o la lettera, nell’era del digitale, dei saluti filmati sui social, è stata messa in ginocchio dall’inettitudine. Su tutte le furie i bolgheresi che, armati di pazienza, quella che ormai resta appesa ad un filo, hanno chiamato gli uffici delle poste per chiedere spiegazioni e si sono sentiti dire: “sì, è questione di qualche giorno e tutto sarà sistemato”.
Qualche giorno che non passa e nel frattempo la posta da due settimane non viene ritirata. In pratica lo sportellino di apertura è guasto e nessuno ancora lo ha riparato.
Ma poste italiane garantisce un pronto intervento nei prossimi giorni. “In realtà – spiega Alessandro Galassi, responsabile comunicazione per la Toscana di Poste Italiane – sopra vi era un cartello che segnalava il guasto ma è stato tolto e quindi la gente ha continuato ad imbucare. Ci attiveremo subito rompendo il portalettere ed estraendo nell’immediato la posta accumulatasi. Poi rimetteremo il cartello e non appena possibile la cassetta sarà sostituita con una nuova”.
Divina Vitale
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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