Il Tirreno

All’ex Centro nautico eventi legati alla vela

di Silvia Trovato
All’ex Centro nautico eventi legati alla vela

Idea lanciata dall’assessore Montagnani a commercianti e cittadini che invece propongono di trasformarlo in sosta per i camper o area per i mercatini

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VADA. Un paese che si chiede quali siano le strategie da attuare per valorizzare il turismo locale, facendosi molte domande, che vanno dall'identità che questo turismo dovrebbe darsi, alle richieste di manutenzioni di base di un territorio su cui molto c'è da lavorare. L'incontro di giovedì sera all’ex Centro nautico di Vada con le assessore Licia Montagnani e Veronica Moretti è andato avanti fino a tardi, sommando proposte e criticità. Montagnani ha introdotto alla cittadinanza la nascita dell'Osservatorio turistico di destinazione «uno strumento di governance, necessario per partecipare ai bandi di finanziamento europei, che raccoglierà con oltre 2000 indicatori dati, criticità e proposte della cittadinanza per definire le politiche di sviluppo, grazie agli open forum che organizzeremo per discutere con i cittadini. Il primo è previsto per martedì 9 dicembre alle 14.30 al Castello Pasquini». Innovazione, cultura, tradizioni eno gastronomiche sono le parole chiave di Montagnani «dovremmo pensare a un sistema turistico accogliente, intelligente, raffinato creando proposte che abbiano continuità; proprio in questi giorni stiamo organizzando l'appuntamento con “Etrusca Ciclostorica”, un evento molto particolare con bici d'epoca che arriverà fino alla piazza di Vada e che creerà un importante indotto sul territorio».

I cittadini di Vada sono preoccupati da mancanze strutturali che vanno dalle strade, all'illuminazione, alla viabilità, al decoro urbano ma anche da una ricerca di un disegno di base da cui ripartire. «Quale identità vogliamo dare al nostro turismo? Serve sicurezza sui servizi che abbiamo, ad esempio il wi-fi è una questione urgente da affrontare, perché per come lo abbiamo adesso è inutilizzabile» dice Simone Graziani. I commercianti mostrano preoccupazioni per i mercatini in piazza «sono troppi, vendono la stessa merce che abbiamo noi e ci fanno concorrenza sleale». «Dovremmo investire nelle famiglie con bambini e nell'offerta culturale -dice Sandra Pentolini- organizzare fattorie didattiche per esempio», mentre c'è chi come Alessio Flammia punterebbe sui grandi eventi per i giovani «garantendo la sicurezza prima di tutto e creando grandi eventi musicali che durino più giorni».

Per quanto riguarda l'utilizzo del Centro nautico le opinioni sono numerose: zona soste per camper, area per mercatini e feste, sede per le associazioni. Montagnani sul Centro nautico apre un confronto con i cittadini e fa la proposta di farlo tornare un'accademia degli sport nautici, ospitando eventi internazionali come il campionato di vela. «Dobbiamo valorizzare le nostre potenzialità -conclude Creatini della Pro Loco di Vada- gli scavi archelogici, il teatro, la torre del faro, potenziare gli uffici turistici».

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