Sicurezza
Urbanistica, una politica sbagliata
«Anche al Cedrino prevista un’altra cementificazione»
CECINA. Non piace a Sel la gestione urbanistica del territorio da parte dell’amministrazione comunale. Nel mirino l’ultimo intervento edilizio al Cedrino. «Ancora cementificazione! sembra quasi che i recenti disastri che hanno colpito il nostro paese non abbiano significato niente», scrive Mauro Bini. «Sel - continua - da tempo, ha evidenziato la necessità impellente di passare ad una politica che preveda volumi zero per le nuove realizzazioni. Riteniamo urgente modificare il regolamento urbanistico approvato recentemente e previlegiare esclusivamente interventi di recupero, ampliamenti e sistemazione di volumi esistenti».
Sel ritiene “che non sia possibile continuare ad ignorare che Cecina ha delle vere e proprie emergenze che richiedono ripensamenti non più rinviabili. Esistono zone del nostro Comune che debbono essere seriamente riconsiderate da un punto di vista dell'assetto complessivo del territorio. Pensiamo alla zona della Magona; da anni in corso di realizzazione, adesso abbandonata all' incuria ed alle alluvioni e che rischia di assumere le caratteristiche di una periferia degradata sia da un punto di vista ambientale che sociale. Pensiamo alla zona ex zuccherificio: le originali previsioni sono irrealizzabili quindi urge un ripensamento ed una nuova progettazione di tutta la zona. La cosiddetta cittadella della nautica, pensata e localizzata in una area assurda da Sel sempre criticata è ormai una chimera che è servita esclusivamente a occupare territorio in modo assurdo;anche rispetto a questa zona, riteniamo non più rinviabile una riconsiderazione seria che prenda atto del fallimento di questa previsione». Sel parla di “una politica urbanistica sbagliata, che ha privilegiato sempre la speculazione e l'occupazione del territorio del nostro comune”.
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