Il dolore
L’ultimo saluto a Comparoni
Anche un corteo di motociclisti alla cerimonia in San Leopoldo
ROSIGNANO. Un commosso applauso ha accompagnato l’uscita dalla chiesa della bara con la salma di Natale Comparoni. Sopra, una bandiera dell’Inter, di cui era da sempre tifosissimo. In San Leopoldo, dove è stata officiata la messa, è stata fatta entrare anche la moto di Comparoni, con il casco ed un fiore. Casco indossato dal figlio. Un corteo di motociclisti (la moto era un’altra delle grandi passioni di Natale) ha accompagnato il feretro all’entrata ed all’uscita dalla chiesa.
C’era tanta gente, ieri pomeriggio, in piazza Garibaldi per tributare l’ultimo saluto al dipendente della Siticem stroncato da un malore mercoledì scorso mentre stava andando a mensa. Una morte che ha lasciato di stucco e sotto choc i compagni di lavoro, i primi ad accorrere non appena Comparoni si è accasciato a terra, cadendo mentre stava salendo le scale dell’edificio della mensa all’interno dello stabilimento Solvay.
Comparoni aveva 57 anni, ha lasciato la moglie Rosalba ed i figli. Ieri, al funerale, oltre ai parenti ed agli amici di Comparoni, tra cui molti colleghi di lavoro, c’erano i motociclisti del club “Gli Smarmittati”. Presente in chiesa anche il sindaco Alessandro Franchi.
Dopo il funerale la salma di Natale Comparoni è stata tumulata nel cimitero della frazione.
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