Sicurezza
I volontari di Otp in campo per ripulire il lungofiume
CECINA. L’appuntamento è per domenica mattina alle 10 nel parcheggio d’angolo tra le vie Ginori e Volterra a Marina. I volontari di Operazione territorio pulito infileranno i guanti e cominceranno...
CECINA. L’appuntamento è per domenica mattina alle 10 nel parcheggio d’angolo tra le vie Ginori e Volterra a Marina. I volontari di Operazione territorio pulito infileranno i guanti e cominceranno il loro paziente lavoro. La zona non è stata scelta a caso, perché il lungofiume che costeggia il porto è un luogo da difendere e conservare. Per questo il gruppo muoverà verso la spiaggia delle oche, guardandosi attorno prima di raccogliere i rifiuti ammucchiati da mesi.
L’iniziativa è nata in collaborazione con il Comune di Cecina. L’amministrazione e la Rea, Rosignano energia e ambiente, forniranno sacchi, rastrelli e pale. E collabora anche il comitato Rifiuti zero di Cecina. L’obiettivo non è soltanto raccogliere cartacce e plastica, ma trasmettere un segnale a chi, senza pensarci, sceglie di gettare via i sacchi invece di buttarli nelle campane multicolori. La raccolta differenziata rimane un problema culturale, ma l’intento è favorirla con iniziative che coinvolgano i cittadini, senza dimenticare i ragazzini e gli adolescenti, ai quali vengono dedicate spesso lezioni specifiche a scuola.
La mattinata prevede la pulizia del lungofiume, a partire dalla spiaggetta delle oche, considerata luogo principe dell’iniziativa. Il motivo non è difficile da spiegare, in quanto l’area è piena di rifiuti, scaricati dalla fine dell’estate e cresciuti con le prime piene del nostro fiume. Bottiglie di vetro e plastica, lattine, bidoni, gomme di auto, cartucce di fucile, reti, lenze, cassette di polistirolo, batterie e tanti pezzettini di plastica, che con il passare del tempo avvelenano le acque e uccidono volatili e mammiferi marini provocando danni notevoli.
L’azione, confermano i volontari di Otp è simbolica e concreta nello stesso momento, perché oltre a contenere il degrado invita a riflettere. Chi da sempre sostiene l’iniziativa parla di «cultura dell’attenzione al proprio territorio», che nel caso specifico è ricco da ogni punto di vista e degno di rispetto. Impensabile non tutelare un bene come la pineta e dimenticare il lungofiume e le spiagge.
Scelte precise che si riflettono pure in campo turistico, vedendo un lato che mai come in questi anni interessa a tutti. Le prossime giornate sono in calendario per il 10 gennaio, 15 febbraio, 7 marzo, 12 aprile e 16 maggio 2015. (m.f.)
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