Sicurezza
Gli studenti del Mattei salgono in cattedra
I ragazzi dell'istituo superiore di Rosignano insegneranno agli allievi di medie ed elementari e potranno essere precedentemente formati dagli studenti del dipartimento di chimica dell'Università di Pisa
ROSIGNANO. Competerà agli studenti dell'Isis Mattei, per una volta, vestire i panni di veri e propri docenti grazie ad un progetto dell'Unicef che vede la collaborazione del Comune, dell’Asl 6, dell'Università di Pisa e del Museo di storia naturale di Rosignano. Il progetto, già in corso da settembre, darà di fatto la possibilità ai ragazzi del liceo delle scienze applicate e dell'Iti di insegnare ad alunni di elementari e medie e di collaborare direttamente con i ricercatori del dipartimento di chimica dell'ateneo pisano. Attraverso la convenzione stipulata potranno infatti riutilizzare i loro laboratori scolastici, chiusi in seguito alla riforma Gelmini per mancanza di personale, grazie a studenti universitari del corso di “Didattica della chimica” che si recheranno nella loro scuola.
In cambio, alcuni ragazzi dell'Isis Mattei potranno andare a fare un'esperienza di ricerca direttamente in un laboratorio del dipartimento di Chimica dell'Università di Pisa. Un'educazione quindi, che come riporta il titolo in inglese del progetto “Peer education”, vuole essere “tra pari” per offrire un valido strumento di crescita e di maturazione dei ragazzi. «Si tratta – ha spiegato l'assessore alle politiche educative e scolastiche Valentina Domenici – di un progetto didattico e culturale molto articolato che vede la partecipazione di tante scuole del territorio. In particolare, oltre all'Isis Mattei, anche delle medie Fattori e delle elementari Novaro di Vada e Carducci di Marittimo». Scuole dove gli alunni delle superiori si recheranno a marzo per tenere delle lezioni sedendosi per la prima volta dietro la cattedra. «Partendo da un progetto nazionale Unicef e ministero dell'Istruzione - ha sottolineato il presidente Unicef Livorno Ettore Gagliardi – ogni Comune lo ha declinato secondo le proprie esigenze ed ogni scuola secondo le proprie caratteristiche. Gli alunni delle superiori, dopo una formazione di circa 20 ore che terminerà a gennaio, potranno così insegnare ai più piccoli in modo tale da responsabilizzarsi».
I temi affrontati, seguendo proprio il filo conduttore dell'Expo 2015, saranno quelli dell'educazione alimentare, della sicurezza degli alimenti e delle scienze dell'alimentazione. Il progetto, interamente a costo zero poiché tutti i locali e le risorse umane verranno messi a disposizione gratuitamente, terminerà a maggio. Di fatto, dopo il periodo di formazione, gli studenti-tutor a marzo saranno pronti per entrare “con le loro cassette degli attrezzi” da docenti nelle classi che verranno loro assegnate. «Il progetto – ha aggiunto il prof del Mattei Tiziano Arrigoni – è stato accolto benissimo da docenti e ragazzi, soprattutto da quelli delle prime. Come istituto abbiamo cercato di integrare tra loro tutte le proposte in modo da mettere a disposizione degli studenti un'offerta formativa completa».
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