Lutto
Al volante in classe, progetto guida sicura
Cecina, come prevenire gli incidenti stradali: un’iniziativa rivolta agli studenti degli istituti superiori cecinesi, aderiscono liceo Fermi e Isis Marco Polo
CECINA. A scuola di legalità per la prevenzione degli incidenti. Pochi giorni fa si è svolto all'Auditorium di via Verdi a Cecina, il primo incontro del Progetto "Educare alla legalità", promosso dal Comune di Cecina - Polizia municipale, dalla Fondazione Casa Cardinale Maffi Onlus, dall'associazione Atracto Onlus (associazione Traumi cranici toscani onlus), dalla Asl 6 - unità Educazione alla salute e da tutte le forze dell'ordine che si occupano di sicurezza stradale e legalità. Un progetto importante per la promozione di una "cultura della sicurezza stradale" rivolto agli alunni dei vari istituti superiori del comune di Cecina. Aderiscono al progetto il liceo Fermi con una classe 2ª del linguistico e una classe 2ª indirizzo di Scienze umane e l'Isis Marco Polo con una classe 1ª del liceo artistico e una classe 1ª del liceo economico.
La finalità è riuscire a responsabilizzare i ragazzi sui temi della sicurezza stradale, rispetto delle regole, prevenzione, rendendoli attori protagonisti attraverso la metodologia della "Peer Education" (educazione tra pari). Il progetto si pone come obiettivo quello di stimolare i giovani a mettersi in gioco per realizzare spot, video, cortometraggi, aforismi, poesie o altro secondo il proprio corso di studi e le proprie attitudini personali, al fine di stimolare e far riflettere i loro coetanei sulla tematica, attraverso la partecipazione al concorso "Uno slogan per vivere".
I suggerimenti sono stati tanti, partendo dagli interventi dell'equipe multiprofessionale che opera nel modulo specialistico della Rsa di Cecina, con il progetto Aurora, che ha dimostrato, attraverso slide e brevi filmati i vari percorsi di riabilitazione nella fase post-acuta, a seguito di un trauma o incidente stradale. Molto significative sono state anche le testimonianze evidenziate dall'associazione Atracto, grazie alla sua presidente Ivana Cannoni, che da familiare ed esperta del settore ha saputo coinvolgere gli alunni riportando dati e commentando le statistiche nazionali ed internazionali che evidenziano in modo significativo l'aumento esponenziale di questo fenomeno, che viene definito "epidemia silenziosa".
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