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Riunione lampo con i cittadini La giunta: «Lavori entro il 2015»

Riunione lampo con i cittadini La giunta: «Lavori entro il 2015»

VADA. Mentre Mancini dei 5 Stelle si scaglia contro l’assessore alla cultura e il dirigente del settore qualità della vita, lunedì sera al centro per la nautica a Vada si è tenuto un incontro tra...

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VADA. Mentre Mancini dei 5 Stelle si scaglia contro l’assessore alla cultura e il dirigente del settore qualità della vita, lunedì sera al centro per la nautica a Vada si è tenuto un incontro tra alcuni amministratori e la cittadinanza per fare il punto sul “caso Ordigno”. Insieme al sindaco c’erano gli assessori Nocchi, Moretti e Montagnani, che hanno spiegato con dovizia di particolari gli accadimenti che hanno portato alla sospensione ed il percorso già delineato per la realizzazione dei lavori richiesti dalla normativa antincendi.

«L'Ordigno non è chiuso - hanno chiarito ancora gli amministratori - ed infatti possono continuare a tenersi corsi e prove. Il problema della normativa riguarda infatti il pubblico spettacolo e non altre attività che non prevedono la presenza di pubblico». Dopo aver sottolineato che L'Ordigno è uno dei luoghi di massima aggregazione della zona, gestito in modo attento e rispondente alle esigenze dei gruppi culturali del territorio, è stato spiegato ai presenti che il Comune ha già progettato e finanziato interventi per 340mila euro che nella programmazione dell'ente erano previsti per l'anno 2015. Si tratta di lavori per l'adeguamento alla nuova normativa antincendio e per un restyling degli interni in modo da migliorare la qualità e la fruibilità della struttura. «Le risorse sono state stanziate nel 2012 - hanno detto gli amministratori - ed infatti è già pronto anche il progetto esecutivo dell'intervento, ma nel 2013 e 2014 non ci sono stati margini per il pagamento di queste somme a causa del patto di stabilità. Abbiamo dato la priorità all'adeguamento e alla certificazione delle scuole, poi alla piscina comunale nel 2013 e quest'anno alla tensostruttura Rudi Luperini di Rosignano Solvay. Per il 2015 avevamo e abbiamo in programma il Museo archeologico e L'Ordigno. Infatti avevamo concordato con i gestori del teatro di procedere con un unico intervento, sia per l'antincendio che per la riqualificazione, in modo da ottimizzare le risorse ed anche i tempi di chiusura. Tanto che per la spettacolazione sospesa abbiamo proposto di usare, laddove possibile, altre strutture sul territorio».

Sindaco e assessori hanno voluto sottolineare anche che il problema degli adeguamenti alla nuova normativa antincendio riguarda tutti i Comuni italiani e in moltissimi stanno aspettando la proroga per la messa a norma delle strutture. «È nostra intenzione organizzare altri momenti di confronto per parlare di come utilizzare al meglio le strutture disponibili, come la Torre di Vada o il Centro per la Nautica». Prossimo appuntamento il domani per affrontare il tema del turismo.

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