Sicurezza
Illuminazione pubblica gestita da Milano
Il Comune esternalizza il servizio, Franchi: «Da febbraio vecchie lampadine sostituite con led»
ROSIGNANO. Sarà la Citelum di Milano a gestire, per nove anni, gli ottomila punti luce sparsi nel comune di Rosignano. E già a febbraio, come hanno detto il sindaco Franchi, l’assessore alle manutenzioni Piero Nocchi e l’ingegnere Andrea Immorali, l’azienda sarà in grado di iniziare il servizio partendo dalla sostituzione delle vecchie lampadine dei lampioni con luci a led. Il costo per il comune sarà di un milione e 200 mila euro l’anno: «tanto quanto spendevamo annualmente – dice Franchi – per la fornitura elettrica e la manutenzione dei lampioni. Anche se, negli ultimi anni a causa del patto di stabilità, non potevamo più spendere i 300 mila euro destinati ad ammodernamento e manutenzione dei punti luce. Per questo è stato sempre più difficile rispondere alle esigenze dei cittadini. Solo negli ultimi tre mesi – ha ammesso il sindaco - abbiamo avuto oltre un centinaio di segnalazioni relative a lampioni spenti». Quello dell’illuminazione pubblica è sicuramente uno dei servizi più critici sul territorio comunale. Intere zone al buio con i cittadini che protestano per la sicurezza stradale e che spesso collegano la mancata illuminazione con i recenti episodi di furti negli appartamenti. Il Comune di Rosignano, già alcuni mesi fa, aveva espresso la volontà di esternalizzare il servizio. «Per questo motivo – ha detto Immorali – avevamo già espletato una gara per capire quante aziende fossero interessate a gestire il servizio . Gara alla quale avevano partecipato alcune aziende a tra queste anche la Citelum». Poi la novità, ossia «l’adesione alla Consip – continua il sindaco - una centrale di Committenza del Ministero, organo creato nel ’96 proprio per far risparmiare le pubbliche amministrazioni sulla gestione e fornitura dei beni e servizi. E dato che l’offerta Consip è in linea con le nostre esigenze e con i nostri interessi, abbiamo deciso di aderire all’organismo”. La Consip ha individuato nella Citelum, con la quale l’amministrazione ha firmato un contratto, l’azienda che si occuperà della pubblica illuminazione: fornitura di energia elettrica, manutenzione straordinaria e ordinaria dei lampioni, gestione degli impianti e loro messa a norma nonché di sostituire le vecchie lampade con luci a led. «Sostituzione che permetterà – ha detto Nocchi – un cospicuo risparmio energetico. Risparmio che verrà reinvestito per migliorare tutta la rete. I cittadini avranno a disposizione un call center con numero verde al quale rivolgersi per eventuali problemi e un servizio di reperibilità ventiquattro ore su ventiquattro. Il comune, attraverso un software, potrà verificare costantemente gli interventi in corso e monitorare la situazione». Questa operazione «ci permetterà – conclude Nocchi – di avere a disposizione gli elettricisti dipendenti del comune che potranno occuparsi di manutenzione nelle scuole, negli impianti sportivi e negli altri edifici pubblici».
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