Proteste
Vito Mancuso in biblioteca
Cecina, il teologo presenterà il suo libro sulla filosofia dell'amore
CECINA. La rassegna letteraria organizzata dal Comune di Cecina intitolata "La biblioteca fa scintille" si ripeterà quest'anno per la seconda edizione dopo quella conclusasi nel maggio scorso. Infatti nella passata edizione hanno fatto tappa presso la biblioteca di via Corsini alcuni noti esponenti del panorama letterario nazionale, suscitando un vivo interesse da parte del pubblico presente agli appuntamenti.
Perciò dopo il successo della prima edizione, l'amministrazione ha deciso di confermare questa iniziativa con una serie d'incontri pubblici ad ingresso libero che dovranno svolgersi presso la sala conferenze della biblioteca comunale. Il primo appuntamento sarà sabato 6 dicembre alle ore 17, in cui sarà presente l'autore Vito Mancuso che presenterà il suo ultimo lavoro "Io amo - piccola filosofia dell'amore" (edito da Garzanti). Mancuso è professore ordinario di teologia presso l'università di Padova ed è uno studioso di filosofia e teologia di livello internazionale, tanto che i suoi libri sono tradotti in una pluralità di lingue e distribuiti all'estero. Si ricorda che lo stesso Mancuso lo scorso anno fece tappa a Cecina per presentare il suo libro "Il principio passione", riscuotendo enorme successo.
Mancuso sarà introdotto dal professor Sandro Betti, docente di lettere presso l'Isis Marco Polo ed amico dell'autore. Il professor Betti ha illustrato le caratteristiche e le qualità che contraddistinguono Vito Mancuso durante la conferenza avvenuta ieri mattina in biblioteca alla presenza dell'assessore alla cultura Giovanni Salvini, la direttrice della biblioteca Beatrice Gori e la presidente della cooperativa sociale Il Cosmo Silvia Guerrini. Betti ha detto che «Vito Mancuso nelle sue opere riesce a spiegare argomenti e nozioni complesse in modo semplice e spontaneo, destando l'interesse dell'interlocutore senza tediarlo. Inoltre in alcuni Paesi stranieri è già ufficialmente riconosciuto come uno dei più importanti filosofi viventi, tanto che in Germania le sue opere sono già oggetto di studio in alcuni atenei». Le altre date e gli ospiti della rassegna sono ancora in fase di lavorazione e saranno resi noti a breve. Per info rivolgersi in biblioteca, tel. 0586 680145.
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