Il dolore
Saccà: «I divieti per i cani al parco non servono»
«Il primo l’ho tolto io. E a breve arriverà un’ordinanza che consenta libera circolazione a patto di rispettare i parchi dei bambini ed essere muniti di paletta e sacchetto». Così il sindaco di...
«Il primo l’ho tolto io. E a breve arriverà un’ordinanza che consenta libera circolazione a patto di rispettare i parchi dei bambini ed essere muniti di paletta e sacchetto». Così il sindaco di Cecina Samuele Lippi con tanto di foto sul suo profilo Facebook, mentre rimuove il cartello che vieta l’ingresso ai
cani nella pineta sul viale Galliano, ha provato a disinnescare le polemiche. Sul punto interviene Nicola Saccà, già presidente dell’ormai sciolta Enpa della Bassa Val di Cecina. «Da tre anni l’associazione si è sciolta ma le persone continuano a chiamarmi o a fermarmi per strada – afferma Saccà –. E per il cartelli di divieto ho ricevuto qualche centinaio di telefonate». L’ex presidente dell’Enpa locale non gira intorno alla questione, quei cartelli di divieto gli risultano indigesti. «Non è giusto che per colpa di pochi padroni incivili e maleducati, che non si preoccupano se i loro animali sporcano in un’area riservata ai giochi dei bambini, a rimetterci e pagarne le conseguenze siano tutti». Saccà auspica «controlli più severi per chi non porta i cani al guinzaglio in pineta o che è in giro sprovvisto di sacchetto per la raccolta delle deiezioni».
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