Sicurezza
In municipio i bambini lavoratori del Perù
Cecina, la delegazione impegnata in un tour per fa conoscere l’attività dell’associazione Manthoc
CECINA. Ricevuta in Comune la delegazione dei bambini lavoratori peruviani dell’associazione Manthoc, che opera contro lo sfruttamento del lavoro minorile.
Si chiamano Christian e Gialissa, hanno tra i 13 e 15 anni e vengono dal Perù, fanno del movimento di auto-organizzazione di bambini e adolescenti lavoratori. L’associazione nata nel 1976 in risposta alla crisi politica che stava vivendo il Perù all’epoca e che è tuttora attiva ed ha come obiettivo promuovere i diritti dei bambini e degli adolescenti per sottrarli allo sfruttamento minorile.
Christian e Gialissa lavorano ma solo il fine settimana il resto dei giorni vanno a scuola. La loro situazione è migliore rispetto a molti altri loro coetanei che invece sono obbligati a lavorare in condizioni inaccettabili e non hanno diritti. Il primo, Christian frequenta la scuola secondaria e fa le pulizie in un ostello legato all'associazione, Gialissa studia e fa la decoratrice di piatti in un ristorante. Entrambi fanno parte della delegazione che da qualche settimana è in giro in Toscana per incontrare il mondo del volontariato ma anche i rappresentanti delle istituzioni a cui raccontano la loro storia e quella del movimento che rappresentano. A seguirli in questo tour l’Arci che dal 2001 collabora con Manthoc, per far conoscere la loro voce e sensibilizzare anche l'Italia verso questo genere di problematiche. Alla riunione presenti il sindaco Lippi, l’assessore al sociale Giovanni Salvini, i consiglieri Edoardo Battini e Nicola Imbroglia, Claudia Franconi presidente dell’Arci Bassa Val di Cecina, Domenico Di Pietro per l’associazione Mestizaje.
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