Gioco
Dagli amuleti dell’arciera ai sogni di Jean Paul i segreti dei campioni
Ecco una carrellata degli atleti premiati alla manifestazione dei Veterani. A Giancarlo Orlandini la targa “Amore per lo sport”
CECINA. La Festa del Veterano sportivo, organizzata alla perfezione dalla sezione Unvs "Giorgio Chiavacci", ha fatto anche quest'anno centro confermando di essere un'assemblea plenaria di tutte le società cittadine che rispondono con slancio all'appuntamento. L'atleta dell'anno Francesca Capretta è stata presentata con un video-curriculum dove la Capretta in tuta della Nazionale tira con un arco da lei stessa congegnato, che, cosa curiosa, reca incisi simboli portafortuna da lei preferiti e date ricordo, e colpisce i bersagli sia tradizionali ma soprattutto di genere agreste come prescrive la sua specialità, il percorso di campagna; va a tirare anche nel bosco a sagome di animali semoventi. All'atleta emergente Jean Paul Pacini, nel consegnargli il premio, il presidente nazionale Gian Paolo Bertoni ha detto: «Con l'augurio che questo premio ti sia di viatico per una luminosa carriera sportiva ma pure di studio».
Gioviale e sorridente come di consueto, Giancarlo Orlandini ha ritirato il premio Amore per lo sport.
Gli atleti sono stati circa centocinquanta. A metà cerimonia, a darle lustro, è arrivato Paolo Bettini. Presenti in sala vari dirigenti Unvs nazionali e regionali, autorità civili e militari. Ieri il presidente Enrico Cerri era raggiante: «Tanti elogi: dalle sezioni Unvs, dal sindaco e da molti altri. Siamo molto contenti».
Paolo Marsili
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