Il Tirreno

Maxi passerella di atleti alla Festa del veterano

Maxi passerella di atleti alla Festa del veterano

Ancora una volta fa centro la tradizionale cerimonia degli sportivi cecinesi Francesca Capretta: «Il premio mi spinge a far bene in vista del Mondiale 2015»

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CECINA. Passerella di atleti alla Festa del Veterano e sala gremita a decretare il successo dell’evento organizzato dalla sezione locale Unvs “Giorgio Chiavacci”, ieri mattina al cinema Tirreno. Un'ovazione ha accolto la proclamazione ad Atleta dell'anno di Francesca Capretta, della quale è stato proiettato un video collage dei suoi maggiori successi, tra vittorie e piazzamenti di spicco in campionati italiani, mondiali ed europei. Francesca è apparsa emozionata nel ricevere il medaglione Unvs dalle mani del presidente nazionale Gian Paolo Bertoni, il quadro diploma dal sindaco Samuele Lippi insieme al presidente della sezione Enrico Cerri. «Il premio mi spinge ancora a far bene in vista del Mondiale dell'anno prossimo e delle Olimpiadi 2016», dice Capretta. Ovazione anche per il pittore Franco Serretti, che i Veterani sportivi hanno premiato con l'Omino di ferro. Scroscianti applausi anche per Jean Paul Pacini, l’Atleta emergente, per il quale è stato ritagliato uno spazio ad hoc nella sequenza delle premiazioni: è venuto quando ha potuto, di fretta, perché stava disputando la Coppa Toscana di bocce al Bocciodromo di via Corsini (e l'ha vinta!). Applauditissimo sportivo, ma soprattutto allenatore di pallavolo, Giancarlo Orlandini ha ritirato il premio Amore per lo sport.

In tutto, gli atleti premiati sono stati circa 150 chiamati sul palco dal vice presidente Mauro Guglielmi. La cerimonia ha preso avvio con il saluto del presidente sezionale Enrico Cerri seguito dal sindaco Samuele Lippi che aveva ricordato Mario Orlandini, Enzo Perrone e Gianfranco Cappelletti, oltre a sottolineare che «lo sport è salutare per il fisico e lo spirito, deve far crescere l’agonismo ma soprattutto la socializzazione». Poi parola a Bertoni: «La festa non è nostra, ma vostra; vedo tanti ragazzi, tanti giovani… siete il futuro dello sport, della scuola, dell’Italia». Paolo Corrieri delegato provinciale Coni ha lamentato la carenza di dirigenti nelle società, cui i Veterani dello sport possono venire incontro con la loro esperienza.

Paolo Marsili

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