Trasporti
AMBIENTE»L’APPELLO
CECINA. Quella strada mette a rischio gli animali della pineta, per colpa della velocità. A lanciare l’Sos è la guardia Forestale di Cecina, dopo l’ultimo caso: un tasso, trovato morto domenica....
CECINA. Quella strada mette a rischio gli animali della pineta, per colpa della velocità. A lanciare l’Sos è la guardia Forestale di Cecina, dopo l’ultimo caso: un tasso, trovato morto domenica. Prima era successo a un istrice. Entrambi investiti lungo la strada che costeggia la riserva biogenetica del tombolo meridionale di Cecina Mare. La strada collega la pineta ai campi del Paduletto, campi in cui i piccoli mammiferi della riserva si spostano di notte in cerca di cibo (vermi, lumache, tuberi) per poi fare ritorno alle loro tane in pineta.
La Guardia Forestale, che gestisce la riserva biogenetica, chiede di diminuire la velocità con dossi e dissuasori in corrispondenza degli attraversamenti pedonali e di apporre cartelli indicatori di “animali vaganti” lungo il percorso, che va dall’ingresso alla “pinetona” fino al Fosso nuovo, dove si trova l’eliporto e la strada termina in uno sterrato.
La strada in questione è via della Cecinella, o del Padule, una stretta striscia di proprietà demaniale affidata in gestione al Comune di Cecina. E dunque il corpo Forestale chiede all’Amministrazione comunale di intervenire. Ne va del mantenimento delle specie che vivono nella riserva, una popolazione stanziale dei tomboli che comprende tassi, istrici, martore, conigli selvatici, ricci. Animali che popolano l’arboreto didattico in cui la Forestale accompagna le scolaresche.
L’ultima vittima è stato un tasso femmina, di circa 8 chili. La carcassa è stata ritrovata dagli agenti della Forestale, su segnalazione di un cittadino che l’ha notata domenica mattina durante una passeggiata in pineta e segnalata ai carabinieri. Era proprio vicino all’arboreto didattico, dove sono censite diverse tane abitate da fauna stanziale di istrice e tasso, spiega il comandante dell’Ufficio Forestale Massimo Celati.
La carcassa ieri mattina è stata visionata dai veterinari dell’Asl 6, per verificare le cause della morte ed escludere l’ipotesi di avvelenamento. Il dottor Marco Voliani, del servizio veterinario Asl, ha confermato che il decesso è avvenuto per cause traumatiche, probabilmente in seguito a un investimento da parte di un autoveicolo: sulla carcassa sono state evidenziate infatti una ferita lacera alla regione occipitale e una frattura fra costole e sterno.
I piccoli mammiferi della pineta – spiega ancora Celati - spesso vengono investiti dalle auto quando rientrano alle loro tane, dopo essersi spostati nei campi in cerca di cibo. Di solito succede nelle ore notturne. Da qui l’invito a moderare la velocità , anche con l’apposizione di dossi e dissuasori, in difesa degli animali del bosco.
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