La manifestazione
«La riduzione dei dirigenti è solo un bluff»
L’Arcobaleno attacca Lippi: reintegrati in due nuove unità operative i due funzionari “tagliati”
CECINA. Usciti dalla porta, rientrati dalla finestra. Così la lista Arcobaleno critica l’operazione della giunta Lippi perché di fatto non ci sarebbe stato alcun risparmio dalla “riduzione dei dirigenti”. «Il sindaco Lippi il 18 giugno scorso - scrive Arcobaleno - sbandierava la riduzione del numero di dirigenti comunali come una sua brillante vittoria tacendo però che lui ha solamente preso atto degli effetti del decreto Renzi-Madia di pochi giorni prima che di fatto vieta ai comuni la conferma dei dirigenti a contratto a partire dal 2014. .Lippi però è andato ben oltre. Nell’indifferenza generale la sua giunta ha immediatamente provveduto a creare due nuove “Unità Operative” denominate “Sviluppo Economico” e “Edilizia Privata ed Ambiente” ed a recuperare ben 35.045,50 euro per l’“incentivazione delle politiche di sviluppo umane e della produttività per l’anno 2014”. Fatto questo la giunta ha poi deliberato di destinare 9.800 euro più un altro 15% come “retribuzione di risultato”, solo per il periodo luglio-dicembre 2014, a ciascuno dei funzionari che sarebbero andati a occupare le posizioni di vertice di quelle unità operative». E afferma: «Al termine di tutto questo azzeccagarbuglio procedurale i dirigenti Cheli e Stefanini hanno quindi individuato, proprio nei due dirigenti “tagliati” dal decreto Renzi-Madia, i funzionari più adatti a ricoprire i ruoli di vertice delle nuove unità. Traducendo il tutto in parole comprensibili: i dirigenti ai quali non è stato possibile rinnovare il contratto per effetto dei tagli imposti dal governo, sono stati fatti rientrare dalla finestra con una serie di provvedimenti di giunta che di fatto assegnano loro sia le precedenti mansioni dirigenziali sia uno stipendio maggiore di quanto avrebbero percepito a seguito del mancato rinnovo del contratto. Gattopardismo allo stato puro. La beffa a nostro avviso è doppia: non solo non si è voluto beneficiare dei risparmi sul bilancio comunale, ma si finanziano queste due figure con fondi che sarebbero stati destinati ai premi produttività di tutti i dipendenti che in prima linea svolgono con efficienza il loro lavoro. Lippi conferma di essere un sindaco poco credibile e inadeguato al ruolo nel momento in cui propaganda politiche di cambiamento e poi lavora nell’ombra affinché tutto resti come prima ed, anzi, peggio di prima».
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