Toscana Impianti in concordato incontro tra Regione e sindacati
ROSIGNANO. Salvare produzione e posti di lavoro alla Toscana Impianti, che nel giugno scorso ha chiesto il concordato in continuità,facendo tremare i circa 330 dipendenti dell’azienda. Questo l’int...
ROSIGNANO. Salvare produzione e posti di lavoro alla Toscana Impianti, che nel giugno scorso ha chiesto il concordato in continuità,facendo tremare i circa 330 dipendenti dell’azienda. Questo l’intento alla base dell'incontro che si svolto ieri a Livorno fra l'assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini,i rappresentanti e il pre-commissario dell'azienda, i rappresentanti della Provincia di Livorno e del Comune di Rosignano, le organizzazioni sindacali di categoria e le Rsu.
Come si lege in un comunicato dell’ente regionale «le istituzioni hanno preso atto della situazione illustrata dall'azienda riguardo ai tempi e alle modalità del concordato in continuità che Toscana Impianti ha presentato al tribunale con la finalità di salvaguardare le commesse e i cantieri di lavoro, difendendo anche i livelli occupazionali». Nei prossimi giorni proseguirà il confronto fra azienda e sindacati per affrontare i problemi legati alla tutela dei posti di lavoro e al ricorso ad ammortizzatori. «L'assessore Simoncini - si legge nella nota - si è impegnato a continuare a seguire la vicenda, sia per quanto attiene alle proprie dirette competenze, sia nell'azione di supporto nei contatti con ministero del lavoro e Inps».
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