Sicurezza
Nuova passerella da 2 milioni c’è il via libera del consiglio
San Vincenzo. Approvati, con i soli voti della maggioranza, i piani delle opere pubbliche Critiche da Cosimi e Cionini, che chiedono di rivedere il progetto: «Costoso e sbagliato»
SAN VINCENZO. Sono stati approvati con i soli voti della maggioranza, durante il consiglio comunale di martedì scorso, il piano annuale e quello triennale (2014-2016) dei lavori pubblici. Due piani che ricalcano quasi in tutto quelli presentati negli anni scorsi dalla passata amministrazione comunale.
Tra i lavori più onerosi vi sono i vari stralci della nuova opera di superamento della passerella ferroviaria con ascensore (spesa prevista: quasi due milioni di euro totali) e i vari stralci dei lavori di ristrutturazione del palazzo comunale. Ma non sono questi i soli lavori pubblici presenti nel piano.
Vi è infatti anche il 2° lotto di lavori per la protezione della costa assegnati a Sales (fino al fosso delle Prigioni) del costo di 872mila euro, la sistemazione delle foci dei fossi del Renaione e delle Rozze (300mila euro), i lavori di ampliamento della zona artigianale (1.550.000 euro), la costruzione di una strada parallela a Corso Italia (600mila euro).
Critiche accese al piano sono giunte dal consigliere di minoranza Luca Cosimi, della lista “SìAmo San Vincenzo”, che ha denunciato la necessità di rifacimento delle strade del Paese Nuovo, dissestate e in pessime condizioni, ed ha ritenuto impossibili da realizzare i lavori di ristrutturazione del palazzo municipale. «Questa non è un’amministrazione del fare – ha detto Cosimi –, ma del rimandare. Vi sono inefficienze strategiche derivanti dalla precedente amministrazione. Non ci saranno mai i soldi per ristrutturare il palazzo municipale se non si venderanno le ex scuole Fucini. Spendere poi quasi due milioni di euro per il progetto della nuova passerella ferroviaria con ascensore è una follia che va assolutamente ripensata insieme a Rfi. Questi sono solo due aspetti che si aggiungono ad altri, come gli scarsi investimenti sui parchi pubblici e l’assenza di investimenti per il rifacimento delle strade del rione Paese Nuovo, pessime e pericolose».
Il consigliere Massimo Cionini, della lista Assemblea Sanvincenzina (As), che ha considerato prioritari i lavori di ristrutturazione del palazzo comunale e della passerella ferroviaria, si è mostrato tuttavia d’accordo con Cosimi sulla necessità di rivedere il costoso progetto di superamento della passerella stessa con ascensore.
«Siamo d’accordo con Cosimi – ha detto – sulla necessità di rivedere il progetto della nuova passerella con ascensore. È troppo costoso ed è un errore grave: vi immaginate un ascensore che porti appena una decina di persona alla volta da una parte all’altra del paese?». Ma il progetto per l’ascensore non è l’unico inserito all’interno del piano delle opere pubbliche approvato dal consiglio.
Fra gli altri lavori previsti nel piano, vi sono la realizzazione della rotatoria tra via 8 marzo e via Aurelia sud con nuovi marciapiedi e ciclopiste da entrambi i lati (150mila euro la spesa preventivata), la bonifica dell’ex discarica delle Ginepraie (500mila euro), la sistemazione di viale Serristori (250mila euro), la sistemazione dell’ex discarica di San Bartolo (350mila euro), la realizzazione di altre ciclopiste e la sistemazione di via Vittorio Emanuele. L’assessore Antonio Russo ha ricordato che del piano triennale «fanno parte lavori pubblici realizzabili solo in base alle entrate del Comune».
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