Il Tirreno

CASTAGNETO

Commercio, eventi e orari “lunghi”

di Divina Vitale

Le proposte degli operatori al Comune per uscire dalla crisi

2 MINUTI DI LETTURA





CASTAGNETO. Appena appesa al chiodo la stagione turistica 2014 gli operatori si sono subito rimboccati le maniche e sono partiti alla carica per la pianificazione del prossimo anno. Si è infatti svolta nei giorni scorsi la prima assemblea tra l’amministrazione comunale rappresentata dall’assessore al turismo Elisa Barsacchi, e i titolari degli stabilimenti balneari. La criticità maggiore emersa riguarda la pulitura della spiaggia in bassa stagione, soprattutto a seguito di episodi temporaleschi o mareggiate che rendono la spiaggia impraticabile, anche per le passeggiate, aumentando poi il lavoro degli operatori in preparazione alla prossima apertura balneare. La proposta è stata quella di una collaborazione stretta con Asiu.

“La sollecitazione ha riguardato – ha spiegato l’assessore Barsacchi – l’introduzione di alcuni “scarrabili” per la compattazione rifiuti, al fine di gestire in maniera più semplice i depositi. Così gli operatori potrebbero collocarvi in maniera più ordinata e semplificata i rifiuti, poi facilmente asportabili da parte di Asiu. Ma questo è stato solo il primo di una serie di incontri. Il prossimo si terrà il 7 ottobre all’Hotel Ginepri, di Marina di Castagneto, aperto a tutte le categorie di operatori. Sono stati invitati esperti del turismo per cercare di proporre soluzioni pratiche e velocemente attuabili per rispondere alla crisi”. Novità anche per quanto riguarda la programmazione del piano di salvamento: la cooperativa della Proloco unica infatti vorrebbe incrementare le postazioni da 23 a 27 anche in virtù della struttura che sorgerà in località Seggio.

“Stiamo inoltre pianificando – ha aggiunto – un calendario concordato per quanto riguarda i periodi di apertura e chiusura delle attività in tutto il comune, in modo da evitare periodi di chiusura totali che non incentivano i turisti a frequentare la nostra zona in inverno. C’è fermento in questo senso a Castagneto Carducci dove dagli stessi commercianti e cittadini sono partite una serie di idee per dar vita ad un calendario di eventi, da novembre fino ad aprile, per animare il borgo. Stiamo inoltre riflettendo su una serie di cambiamenti tariffari per aiutare gli stessi operatori commerciali: ripensando per esempio i costi che riguardano il suolo pubblico”.

Alla porta bussano anche il confronto con le associazioni di categoria per risolvere il grattacapo “Parco delle Sughere”, dove le sagre impazzano, l’Expo 2015 e tutto il piano di progettazione e organizzazione dei parcheggi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web