Toscana
«44 davanti per prenotare gli esami del sangue»
ROSIGNANO. Ieri l’Asl 6, in una nota stampa, informava che con la nuova organizzazione del centro prelievi, al distretto di via Moro, sarebbero presto sparite le file. Una risposta ai disservizi dei...
ROSIGNANO. Ieri l’Asl 6, in una nota stampa, informava che con la nuova organizzazione del centro prelievi, al distretto di via Moro, sarebbero presto sparite le file. Una risposta ai disservizi dei giorni scorsi, alla protesta di molti cittadini ed all’allarme per il caos lanciato dal presidente del Mutuo Soccorso di Rosignano Marittimo Renzo Giusti. Disagi di cui si è fatto interprete anche il sindaco di Rosignano Alessandro Franchi che ha scritto una lettera al direttore generale dell’Asl 6 Eugenio Porfido chiedendo di risolvere il problema. Che ha toccato perfino gli esami urgenti, posticipati. L’Asl ha risposto che i disagi saranno eliminati con la nuova organizzazione. Che però, intanto, è già partita e pare non funzionare. Anche ieri mattina, al distretto, ci sono state file e proteste. Come quella di un pensionato ultraottantenne che si è recato allo sportello alle 9,30, ha preso il numero, è tornato dopo un’ora e aveva ancora persone davanti. Ci racconta: «Sono andato per prenotare gli esami del sangue, per un controllo di routine, ed avevo 44 persone davanti a me. Sono uscito, sono andato a fare la spesa, sono tornato dopo circa un’ora e c’erano ancora 15 persone davanti. Ma com’è possibile? Prima gli esami del sangue si prenotavano direttamente nella stanza apposita, oggi al Cup. Col risultato che qui c’è una fila di persone che deve fare pratiche diverse ed i tempi si allungano. Non era meglio prima?». Per l’Asl, evidentemente no, se appunto afferma che il nuovo modello, in vigore da lunedì scorso, prevede l’unificazione delle funzioni precedentemente erogate da sportelli diversi. Un unico front office per tutte le prestazioni che - dopo un periodo di assestamento (dice l’azienda sanitaria) permetterà di semplificare l’accesso al servizio evitando le file». E mentre l’Asl ricorda che si possono evitare le file telefonando al CupTel (800223223), in tanti cittadini crescono rabbia e disorientamento. «E’ che sono esente - spiega l’anziano che ieri protestava- sennò sarei andato a farli privatamente. E non è escluso che lo faccia«.
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