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Caos analisi, il sindaco scrive a Porfido

Caos analisi, il sindaco scrive a Porfido

Franchi chiede un intervento urgente del dg dell’Asl 6: «Al Cup di Rosignano troppi ritardi e disservizi»

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ROSIGNANO. «Il caos registrato nelle ultime ore deve essere affrontato e risolto con celerità». Non ci gira tanto intorno il sindaco Alessandro Franchi, quando decide di scrivere una lettera al direttore generale dell’Asl 6 Eugenio Porfido. Una missiva gentile, ma molto ferma, in cui il primo cittadino di Rosignano chiede una soluzione veloce ai disservizi del Cup e del centro prelievi di Rosignano (di cui abbiamo dato notizia sul giornale di ieri,ndr). Franchi, nella nota, sottolinea la gravità della situazione e chiede un interessamento personale affinché si torni quanto prima alla normalità.

«Immagino - scrive Franchi a Porfido - che tu sia già a conoscenza della situazione caotica che si è venuta a creare al Cup presso il distretto di Rosignano Solvay per i prelievi del sangue. L'amministrazione comunale, oltre a ricevere segnalazioni da cittadine e cittadini, ha potuto verificare di persona la situazione ed è per questo che sono a scriverti segnalandoti l'estrema gravità di quanto sta accadendo sul nostro territorio». Poi il primo cittadino elenca una serie di disservizi, segnalando al dg dell’azienda sanitaria «ritardi di ore nei prelievi del sangue e addirittura slittamenti nelle situazioni di urgenza, laddove l'utente ha, come ben sai, necessità di prelievo immediato e risposta celere per poter procedere con le sue terapie». Franchi segnala anche un generalizzato malfunzionamento del sistema di prenotazioni di visite ed esami, con attese proverbiali.

«A fronte di una situazione generale piuttosto complessa - prosegue la nota del primo cittadino -, con liste di attesa molto lunghe e code consistenti per le prenotazioni degli esami ed il ritiro dei referti (mi viene infatti segnalato che anche il totem non è funzionante), il caos registrato nelle ultime ore deve essere affrontato e risolto con celerità». E poi insiste nello spiegare che «il Cup tra l'altro costituisce il punto in assoluto più frequentato dalla popolazione in quanto elemento di accesso alle prestazioni socio-sanitarie. La sua importanza è dunque fondamentale per l'intero sistema sanitario e la sua organizzazione». Da qui la richiesta dimettere mano a una revisione del servizio. «Ti chiediamo perciò - conclude la nota del sindaco a Porfido - un interessamento personale per far sì che la situazione del distretto di Rosignano torni quanto prima alla normalità.

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