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Asa lascia senz’acqua 64 famiglie proteste dei residenti

di Paolo Federighi
Asa lascia senz’acqua 64 famiglie proteste dei residenti

SAN VINCENZO. Asa toglie l’acqua a 64 famiglie per morosità. La vicenda, denunciata dal piemontese Marco Fornero Monia, da 15 anni residente a San Vincenzo in località Castelluccio, è avvenuta...

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SAN VINCENZO. Asa toglie l’acqua a 64 famiglie per morosità. La vicenda, denunciata dal piemontese Marco Fornero Monia, da 15 anni residente a San Vincenzo in località Castelluccio, è avvenuta giovedì 18 settembre ed è stata poi risolta il giorno dopo, avvenuto il pagamento delle bollette da parte dell’amministratore dell’abitato. La località Castelluccio, sulla salita che porta a San Carlo, è stata urbanizzata negli ultimi decenni. Lì vivono 64 famiglie, ognuna delle quali dotata di un proprio contatore dell’acqua facente capo ad un contatore unico collettivo. Quando c’è da pagare la bolletta, gli utenti si dividono le spese leggendo sui propri rispettivi contatori. A pagare la bolletta, fisicamente, è l’amministratore dell’abitato. «È folle – dice Fornero Monia – togliere un bene primario prima di avvertire le persone, ed è folle che per il mancato pagamento da parte di alcuni si tolga l’acqua a tutti, anche a chi ha pagato. Mi chiedo poi come si possa privare di un bene primario chi ha familiari non autosufficienti e animali da nutrire. E se fosse accaduto un piccolo incendio impossibile da domare senz’acqua? Mi sembra un’azione arbitraria, senza possibilità di contestazione». Asa, dal canto suo, fornisce la propria spiegazione dei fatti: «Nel caso trattato – spiega l’azienda - la fornitura avviene attraverso un unico contatore ed un’unica fatturazione. La ripartizione viene effettuata dall’amministratore, il quale provvede alla riscossione delle quote. La bolletta deve quindi essere pagata nel suo ammontare complessivo. Qualora all’interno del condominio vi fossero inadempienze nel versamento delle quote, deve essere trovata una soluzione all’interno dello stesso insieme all’amministratore. Quanto al tema delle chiusure, queste sono possibili come previsto dal regolamento previo invio di una raccomandata A/R che Asa invia a tutti i clienti prima di effettuare il distacco per morosità. Sul caso specifico, il distacco è avvenuto nel rispetto di quanto previsto dal regolamento contrattuale. Il regolamento, la Carta del Servizio e gli allegati sono stati deliberati dall’Autorità di Ambito (oggi Autorità idrica Toscana), un ente pubblico che ha la funzione di regolatore insieme all’Autorità nazionale (Aeeg) del settore idrico».

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