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SINISTRA PER CASTAGNETO

Poste a singhiozzo e personale ridotto «Basta disservizi»

Poste a singhiozzo e personale ridotto «Basta disservizi»

CASTAGNETO. La sinistra per Castagneto, attraverso il suo capogruppo Alessandro Masoni, ha presentato una mozione in consiglio. Si afferma che “il fatto che da mesi una lavoratrice in maternità non...

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CASTAGNETO. La sinistra per Castagneto, attraverso il suo capogruppo Alessandro Masoni, ha presentato una mozione in consiglio. Si afferma che “il fatto che da mesi una lavoratrice in maternità non venga sostituita, dalla prima azienda in Italia per occupati, che ha più di 140.000 dipendenti, ed è totalmente pubblica, è uno scandalo per la Repubblica fondata sul lavoro e una piccola spiegazione del perché abbiamo il 13% di disoccupazione in Italia».

Masoni va avanti: «Se la posta viene consegnata a singhiozzo e non tutti i giorni, realtà peraltro facilmente verificabile da mesi, vuol dire che Poste Italiane s.p.a. ogni giorno fa un danno grave a tutta la comunità di Castagneto Carducci con costi abnormi e illegittimi per i cittadini e le imprese, costretti a pagar more sulle bollette mai arrivate, e a perder raccomandate e documenti importanti mai ricevuti. Poste Italiane s.p.a. danneggia irrimediabilmente il tessuto economico di Castagneto c.cci e non rispetta gli impegni di consegna di corrispondenza e raccomandate, nonché i tempi di servizio dei cittadini agli sportelli postali, che si è assunta verso i cittadini e le imprese».

Ed ancora: «Lo sviluppo economico e il benessere civile di Castagneto passa anche da servizi postali efficaci e adeguati ai bisogni della cittadinanza. Sinistra per Castagneto, ha due domande semplici da rivolgere a Poste: perché Poste italiane s.p.a. società pubblica al 100% ministero del tesoro, può permettersi di violare ogni giorno il proprio contratto e impegno con i cittadini e clienti senza che nessun organo ministeriale e autorità di controllo dica niente e la sanzioni?»

E ancora: «Perché il comune, espressione della comunità, non interviene a difesa dei propri cittadini sul proprio territorio per assicurare che il servizio si dia regolarmente e evitare danni economici e costi aggiuntivi ai cittadini medesimi ed alle imprese, con perdita di competitività di tutto il sistema economico territoriale?»

Masoni prosegue e nella mozione afferma : «Richiediamo all'amministrazione comunale: di portare Poste Italiane s.p.a. ad incontrare il consiglio comunale e il comune di Castagneto Carducci per verificare i disservizi attuali, eliminarne le cause, ripristinare livelli di servizio rispondenti ai reali bisogni della comunità, delle imprese e rispettose dei diritti dei lavoratori, verificare i livelli di servizio attuali e gli sviluppi futuri dell'attività di Poste Italiane sul nostro territorio, procedere con tutte le azioni utili verso poste italiane s.p.a. per tutelare adeguatamente i cittadini e le imprese dai costi aggiuntivi e danni provocati dai disservizi dell'azienda». E conclude: «Vedremo se l'attuale amministrazione comunale vorrà impegnarsi su questo fronte o riterrà che vada tutto bene così com'è; non più tardi del 2013, la precedente amministrazione comunale Pd ha accettato bonariamente come "inevitabile" la chiusura dell'ufficio Postale di Bolgheri».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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