Furti e danneggiamenti al tram di “Jungle boardes”
Ancora un raid dei ladri e atti vandalici contro la sede dell’associazione finestrini rotti, cassapanche divelte, rubati soldi e materiale elettrico
SAN VINCENZO. Hanno rotto (per l’ennesima volta in due anni) i finestrini del tram, hanno aperto e divelto le cassepanche, hanno rubato decine di euro in monete, bibite dai frigoriferi e materiale elettrico utilizzato durante i concerti. In più, hanno messo a soqquadro tutto l’esterno. E’ quanto è accaduto alcuni giorni fa presso il tram dell’associazione “Jungle boarders”, nella zona degli impianti sportivi. L’associazione, fondata circa anni fa da vari giovani sanvincenzini e molto attiva nella vita giovanile, culturale, artistica e sociale del paese, ha fatto di tale tram (del 1931) la propria sede ed un punto di ritrovo aperto a tutti. Alcuni ragazzi dell’associazione si sono accorti degli atti vandalici e dei furti di mattina, qualche giorno fa, mentre stavano accingendosi a preparare un concerto serale.
«É davvero un peccato – spiega il presidente Diego Demi – perché per allestire questo spazio abbiamo investito energie, tempo e denaro. Son già accaduti molte volte atti vandalici simili e furti. Se possibile, chiediamo un maggior controllo alle forze dell’ordine, perché non siamo dotati di sistema d’allarme né di sicurezza, né tanto meno possiamo controllare di notte cosa accade in tale zona. In un paio di occasioni abbiamo trovato anche gente che dormiva dentro il tram dopo aver sfondato i finestrini». L’associazione conta adesso con circa 400 tesserati ed ha installato, con l’aiuto del Comune, anche degli irrigatori per pulire la strada e l’erba dopo ogni evento.
«Purtroppo – dice Demi – se a volte si trova un po’ di confusione in quell’area per atti vandalici e furti, non è colpa nostra. Abbiamo allestito la zona con tre contenitori per la raccolta differenziata, abbiamo arredato tutto a nostre spese e con materiale riciclato. Non abbiamo mai avuto un bagno, neanche un Sebac, in questi due anni, nonostante le nostre richieste alla precedente amministrazione, ma ora il sindaco ci ha detto che interverrà in tal senso. Il nostro è un punto di ritrovo aperto a tutti, in cui facciamo concerti, mostre pittoriche, fotografiche, di videoarte. Abbiamo pulito le spiagge ed organizzato festival e iniziative legate all’ecologia e alla tutela dell’ambiente. Il Comune ci ha aiutato con gli allacci dell’acqua e dell’elettricità, ma il resto lo investiamo noi. E’ difficile, per noi – conclude Demi –, far fronte agli atti vandalici e ai furti che con frequenza dobbiamo affrontare».
Paolo Federighi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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