Il dolore
Rubi e Bo’ uccisi con le polpette avvelenate
Bibbona. Ennesimo caso di animali nel mirino. Il proprietario: «Con lo springer ci hanno provato addirittura due volte»
BIBBONA. Animali avvelenati nel giardino di casa, senza pietà. L’ultimo episodio è avvenuto nel comune di Bibbona, al confine con Bolgheri, con precisione in località Ferribattuti. Qui, in un mese, si sono susseguiti ben tre avvelenamenti. E ad avere la peggio sono stati proprio i migliori amici dell’uomo. A raccontare la triste vicenda il proprietario dei cani, Gabriel Danti, titolare di un’attività di vendita ferro battuto. Prima è stato ucciso Bo’, il suo pastore maremmano di ben 70 chili. E poi è stata la volta del nuovo, Rubi, uno springer spaniel di appena un anno e due mesi. Avvelenato due volte, non ha retto la seconda prova. «Si sono proprio messi d’impegno – racconta ancora turbato Danti. La prima volta, per fortuna, me ne sono accorto e sono riuscito a salvarlo. È tornato a casa ma appena venti giorni dopo hanno concluso l’operazione. Me l’hanno ucciso. Queste sono state azioni mirate, ne sono convinto. Ho fatto denuncia ai carabinieri, ho anche qualche sospetto ma purtroppo non ho prove, nè video che possono aver registrato informazioni utili».
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