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«Nessun incidente grave Ok il piano di salvamento»

di Divina Vitale
«Nessun incidente grave Ok il piano di salvamento»

MARINA DI CASTAGNETO. Una stagione positiva quella che si è appena conclusa da parte della Cooperativa Promozione Marina di Castagneto Donoratico che gestisce il piano collettivo di salvataggio....

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MARINA DI CASTAGNETO. Una stagione positiva quella che si è appena conclusa da parte della Cooperativa Promozione Marina di Castagneto Donoratico che gestisce il piano collettivo di salvataggio.

«Una collaborazione efficace – come hanno sottolineato il presidente Marco Maielli e il consigliere Stefano Nigiotti - quella messa in atto con i concessionari, con la Guardia Costiera e comune di Castagneto Carducci finalizzata a sensibilizzare i bagnanti sulle linee guida dell’ordinanza relativa alla sicurezza in mare ed al servizio di salvataggio. Un supporto particolare è arrivato dal Circolo Nautico di Donoratico che si è prestato a centro logistico – organizzativo».

Tra le iniziative di comunicazione volte ad educare alla sicurezza in mare, la cartellonistica bilingue (italiano-inglese) ideata dal responsabile dei bagnini Mauro Zuccala, «per spiegare – continua Maielli - in maniera facile e diretta le caratteristiche di pericolosità e via di uscita dei canali di corrente, caratteristici del litorale castagnetano».

La grafica è poi stata affissa sulle 23 postazioni di salvataggio e nelle vie di accesso alle spiagge libere, lungo i 4 km di costa. «Sul fronte delle attrezzature sanitarie- aggiunge Nigiotti- è stato incrementato il numero di defibrillatori automatici (Dae) da 5 a 6; quest'ultimo destinato ad un uso in mobilità. Duplicata anche la disponibilità, rispetto ai soli stabilimenti balneari, dei palloni Ambu e delle bombole di ossigeno per una copertura totale dell'intero demanio. Un altro investimento importante è stato quello dei due veicoli preposti all'utilizzo in spiaggia: un autoveicolo specifico e un Quad per pattugliamento e soccorso».

Utilizzata, in via sperimentale, in 3 interventi di soccorso ai natanti, anche una moto d'acqua privata, messa a disposizione dallo stesso personale di salvataggio.

«L'esito positivo di questa sperimentazione – ha concluso Maielli - ha spinto il Consiglio direttivo della società a valutare seriamente costi e vantaggi di un possibile nuovo investimento in questa direzione, per la stagione 2015. La nostra soddisfazione è stata massima per essere riusciti, ancora una volta, a concludere la stagione di sorveglianza senza incidenti importanti e soprattutto decessi. Un risultato raggiunto grazie agli investimenti, alla professionalità e all’impegno di gruppo (del dirigente e della squadra di bagnini) di salvataggio operante sulla spiaggia giorno per giorno».

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