Il Tirreno

Registro comunale, cercansi competenti

Per iscriversi è necessario presentare il proprio curriculum vitae entro il 30 settembre

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CECINA. La porta è aperta, ma in pochi varcano la soglia. Otto le persone che si sono fatte avanti per iscriversi al Registro comunale delle competenze e professionalità, messo in campo dalla giunta del sindaco Samuele Lippi per favorire la partecipazione dei cittadini. Eppure, tra i temi in agenda ci sono la riforma dello Sportello unico per le attività produttive e il progetto di Sportello al cittadino, a cui rivolgersi per ogni tipo di pratica. E l’impiego di una quota delle risorse derivanti dalla tassa di soggiorno da investire in decoro e viabilità.

Chi vuol partecipare allo scambio d’idee e dare il proprio contributo all’amministrazione della cosa pubblica, mettendo a disposizione tempo e competenze in forma volontaria, può farsi avanti entro il 30 settembre. Questa la scadenza indicata nell’avviso pubblicato sul sito www.comune.cecina.li.it nella sezione “Bandi e concorsi”, ma le domande saranno accolte dagli uffici del Comune anche oltre tale termine.

L’obiettivo dell’amministrazione comunale di Cecina è di «incoraggiare e stimolare la collaborazione di tutti i cittadini, secondo le loro competenze, professionalità e propensioni, alla condivisione della vita pubblica e alla formazione delle decisioni politico-amministrative, incentivando e sollecitando l’apporto di tutti attraverso il coinvolgimento in organismi consultivi e partecipativi.

In questo contesto il registro pubblico si propone di raccogliere le manifestazioni di interesse ed i curriculum dei cittadini che vogliono mettere a disposizione dell'amministrazione comunale i propri “talenti”, in qualsiasi ambito e materia di competenza comunale.

Il bando è aperto a tutti senza particolare limitazioni. Gli interessati dovranno presentare domanda indicando chiaramente la propria materia di specializzazione o l’ambito della propria competenza, allegando un dettagliato curriculum dove siano evidenti gli studi compiuti, le esperienze professionali, formative e di volontariato. Le domande saranno esaminate e raccolte in nel registro a cui l’ente potrà attingere per la costituzione di organismi consultivi, richiesta di pareri e nomine. (m.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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