Attenzione
Prima la viabilità poi il parco
Granucci: «Parte dell’area va sfruttata per allargare il cavalcavia»
CASTAGNETO. «Dove preferiresti investire soldi pubblici, nell’ampliamento del cavalcavia per Marina o nella riqualificazione del parco delle Sughere?». A chiederlo è Roberto Granucci, che ha alle spalle incarichi in politica, nello sport e nell’associazionismo, e che da sempre è attento alle problematiche del territorio.
A proposito del progetto di riqualificazione del Parco delle Sughere: «Non sono contrario alle migliorie delle nostre strutture – dice –, ma una parte di quell’area dovrebbe essere sfruttata per allargare il cavalcavia di Marina teatro di innumerevoli incidenti anche mortali, un problema che ci portiamo dietro da 40 anni. Pertanto sarebbe utile un approfondimento prima di riorganizzare la zona. Sono solo 100 metri dall’immissione sulla vecchia Aurelia dove da 10 metri si passa a un imbuto di quattro in circa 50 metri». E aggiunge: «Negli incontri che ho fatto con le forze politiche qualcuno mi ha suggerito: “Fai un movimento poi vedremo”. Ho 74 anni, ma mi sono detto perché no!».
Granucci non ha dubbi. «Il futuro non è più mio, ma appartiene a quella generazione che dovrà ritrovare forza e coraggio per smuovere questo sistema burocratico e risvegliare le coscienze. Ha chi mi ha detto quella frase rispondo senza rancore che il problema Aurelia, con i suoi morti non fu un problema di un cittadino qualunque, ma la politica se lo fece suo e indirizzò tutti cittadini. Io di quella politica ne facevo parte e di quella politica ne vado fiero».
Giorgio Creatini
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