Il Tirreno

Matrimoni gay sul registro il Comune apre il confronto

Premono i Riformisti, Agostini: «È una priorità per un paese democratico» Favorevole M5S che chiede a Rds e Forza Italia di unirsi alla battaglia per i diritti

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ROSIGNANO. Si aprono spiragli per la trascrizione dei matrimoni gay nel registro comunale. Sembra, infatti, più vicina la possibilità che anche il Comune di Rosignano cominci a dibattere del tema, anche perché sono molte le forse politiche che nelle ultime settimane hanno sottolineato l’importanza di una decisione nel solco del rispetto dei valori civili.

Tanto che sono già diverse le forze politiche che premono perché il consiglio comunale rosignanese possa avviare una discussione sul tema, anche in considerazione del fatto che proprio quello di Rosignano è stato un Comune antesignano quando ormai molti anni fa fu uno dei primi enti locali ad istituire il registro delle unioni civili.

Lo sottolineano i Riformisti per Rosignano, con le parole del capogruppo in consiglio Marco Agostini. «Il nostro Comune - scrive - deve aprire a "politiche di diritto registrazione dei matrimoni gay contratti all'estero nel registro comunale. Partire dal principio che un tema riguardante una minoranza non sia prioritario rischia di minare dall'interno i principi fondativi di una democrazia che rimane tale quando alle minoranze sono concessi pari diritti». La riflessione che i Riformisti aprono «deve nel nostro territorio portare civilmente come altri comuni virtuosi alla registrazione dei matrimoni gay celebrati all’estero presso il registro comunale. Coppie che ancorché dello stesso sesso, sono legate dall'affetto: per questo con quale diritto si può dire che due persone dello stesso non possono volere sposarsi, al di là delle questioni di interpretazioni di leggi? ».

Favorevoli alla trascrizione sul registro comunale dei matrimoni gay contratti all’estero anche M5S. «A seguito di un incontro con Arci Gay di Cecina (al quale erano state invitate tutte le forze politiche e a cui hanno partecipato M5S, Sull e Pd) - si legge in una nota dei grillini - siamo determinati nel voler perseguire la causa per i diritti dei matrimoni gay iniziando, come già molte città italiane stanno facendo, con la richiesta di far emanare al comune di Rosignano Marittimo la direttiva che permetterà di trascrivere nei registri di stato civile le unioni gay celebrare all'estero».

I 5 stelle proseguono spiegando che «una scelta così importante potrebbe contribuire alla creazione di maggiore consapevolezza nell'opinione pubblica e aprire la strada ad una sana e necessaria riflessione sull'inviolabilità dei diritti civili». A tale proposito i 5 stelle vorrebbero «al più presto conoscere la posizione ufficiale del Pd, il cui capogruppo Luca Agostini non é potuto intervenire all'incontro con l'Arci gay, augurandoci che tutto il gruppo consiliare di centrosinistra di Rosignano si allinei alle promesse del suo leader Matteo Renzi, ma che differentemente da lui, dia concretezza e attuabilità in tempi brevi al riconoscimento civile dei matrimoni gay». I grillini fanno anche appello a Forza Italia e Rds «affinchè si uniscano a questa importante sfida sui diritti civili».

Quanto all’amministrazione, sembra che davvero a breve possa partire una discussione in questo senso. «Abbiamo da tempo - precisa l’assessore al sociale Daniele Donati - il registro delle unioni civili. È chiaro che potremmo muoverci per avviare un confronto sulla possibilità di registrate i matrimoni gay all’estero nel registro comunale».(a.c.)

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