Il Tirreno

Scuolabus, 4 ditte per garantire il servizio

di Anna Cecchini
Scuolabus, 4 ditte per garantire il servizio

Ieri incontro tecnico in Comune, l’assessore: «Si suddivideranno le tratte. Entro fine anno nuovo bando pluriennale»

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ROSIGNANO. Nuova puntata per il caso scuolabus. Mentre ieri, per la prima campanella, i genitori hanno dovuto accompagnare personalmente i figli a scuola, in Comune si è tenuta una riunione tecnica con l’intento di sbrogliare definitivamente la questione. E vedere di garantire al più presto l’attività alle famiglie.

La soluzione, seppur non definitiva, sembra sia stata trovata. E dal Comune arriva la garanzia che il trasporto scolastico partirà dalla prossima settimana.

Come preannunciato nei giorni scorsi, dopo che la gara indetta dall’amministrazione per affidare il servizio fino al giugno 2015 è andata deserta, la soluzione-tampone comporta un progetto che coinvolge una serie di ditte di trasposto. «Si tratta di quattro aziende - precisa Vincenzo Brogi, dirigente del settore squalità della vita - che hanno dato la loro disponibilità a collaborare. Sono la Amitour di Rosignano, la Nuova Idealcoop di Pomarance, Itaca di Pontedera e la Donati trasporti di Rosignano». Ieri durante l’incontro in Comune «le quattro aziende - spiega l’assessore alle politiche scolastiche Valentina Domenici - hanno dato la loro disponibiltà ad avviare il servizio scuolabus da lunedì 22 settembre per quanto riguarda la scuola dell’obbligo, mentre per le scuole d’infanzia sono in grado di avviare l’attività dal 2 ottobre».

L’accordo per garantire lo scuolabus ai rosignanesi sembra quindi siglato. Resta da capire come le quattro ditte gestiranno i percorsi (essendo il territorio rosignanese vasto e suddiviso in varie frazioni, anche molto distanti fra loro, la gestione delle tratte del trasporto scolastico non è cosa semplice). «Nei prossimi due o tre giorni - sottolinea Brogi - le aziende faranno le loro verifiche, per capire come gestire i percorsi, che viste le condizioni del nostro territorio sono molti e particolarmente complessi. Comunque dal 22 ottobre le famiglie avranno a disposizione il servizio». Quella delle quattro aziende sarà una gestione tampone che andrà avanti fino alla fine di giugno 2015, poi il servizio scuolabus dovrà essere riaffidato tramite un bando. «Prima dobbiamo andare in consiglio comunale - prosegue Brogi - per avere l’autorizzazione a impegnare una somma sul bilancio pluriennale. Entro la fine dell’anno dobbiamo bandire la nuova gara, per l’affidamento del trasporto scolastico a partire dal prossimo anno». Un bando che gli uffici comunali dovranno preparare entro dicembre, così da garantire il tempo alle varie aziende di rispondere e poi poter fare un affidamento che garantisca il più possibile stabilità. Quanto al periodo di affidamento del servizio Brogi spiega che potrebbe essere di tre o cinque anni, e che comunque ciò verrà stabilito prima di bandire la gara.

Per quanto riguarda i lavoratori della ditta Falaschi, gli autisti che fino a giugno scorso lavoravano sugli scuolabus attivi su Rosignano, non c’è certezza sulla loro possibilità di essere impiegati nel nuovo consorzio di aziende che fino a giugno 2015 garantirà il servizio per le scuole locali. «È chiaro che queste aziende hanno i loro autisti - termina Brogi, ma stato previsto che in caso di eventuali assunzioni necessarie per garantire tutte le tratte per le scuole del territorio, si attinga dal gruppo che lavorava per la Falaschi».

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