Il dolore
L’Alberghiero resta nel degrado a Nibbiaia problemi risolti
ROSIGNANO. Prima campanella, ieri mattina, per migliaia di alunni del territorio rosignanese. Nelle scuole di ogni ordine e grado l’anno scolastico è partito senza particolari intoppi. Se non quelli...
ROSIGNANO. Prima campanella, ieri mattina, per migliaia di alunni del territorio rosignanese. Nelle scuole di ogni ordine e grado l’anno scolastico è partito senza particolari intoppi. Se non quelli che ormai sono purtroppo noti da tempo.
Gli occhi erano puntati principalmente su due situazioni che per anni sono state sotto i riflettori. Prima di tutto la scuola materna La finestra sul mondo di Nibbiaia, che ieri ha riaperto i battenti dopo oltre due anni di lavori dovuti alla presenza di amianto nel giardino circostante l’edificio e nell’area verde all’esterno dei cancelli. A rendersi conto della presenza dell’amianto erano stati gli stessi genitori, che nella primavera del 2012 hanno ottenuto il trasferimento dei piccoli alunni all’interno delle scuole di Gabbro. Dopo lunghe proteste le famiglie, che si riunirono anche in un comitato, hanno ottenuto la messa in sicurezza dell’edificio. E ieri i bambini sono tornati in classe.
Il secondo problema, per quanto riguarda le strutture scolastiche, è senza dubbio quello dell’istituto alberghiero. Note le proteste che lo scorso anno sono state organizzate dagli studenti, per sottolineare lo stato di degrado dell’immobile. Il problema è che ieri i ragazzi hanno trovato l’edificio nelle stesse identiche condizioni in cui lo hanno lasciato a giugno scorso.
Non è infatti partito, come era stato promesso dalla Provincia a maggio, il progetto di ampliamento dell’Iti, che comporterebbe il trasferimento degli allievi dell’Ipsia nella sede di via della Repubblica e la conseguente riqualificazione dell’immobile su via Ernesto Solvay (che al termine della ristrutturazione dovrebbe ospitare tutti gli allievi dell’Alberghiero, compresi quelli che adesso sono nella sede delle Forbici).(a.c.)
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