Il Tirreno

Scuolabus, la gara è andata deserta

di Anna Cecchini
Scuolabus, la gara è andata deserta

Il Comune pensa a un affidamento diretto, e domani prima campanella senza pullman

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ROSIGNANO. Nuova bufera sul servizio scuolabus. È infatti andata deserta la gara indetta il mese scorso dal Comune per individuare un’azienda che gestisse l’attività di trasporto scolastico. E se l’amministrazione, attraverso il sindaco Franchi, rassicura le famiglie e garantisce che tra una settimana gli scuolabus ci saranno, intanto domani l’anno scolastico partirà con ovvi disagi per i genitori, costretti ad occuparsi direttamente di portare i figli a scuola. Disagio che alcune famiglie hanno voluto sottolineare anche durante la seduta della seconda commissione che si è svolta venerdì sera a palazzo civico, incentrata appunto sul caso del trasporto scolastico.

A riassumere cosa è accaduto è il primo cittadino (nonostante gli svariati tentativi che abbiamo fatto ieri, non siamo infatti riusciti a contattare l’assessore Valentina Domenici, ndr). Il bando per l’assegnazione del servizio scuolabus è scaduto giovedì scorso, quando l’amministrazione si è resa conto che nessuna delle 45 ditte invitate a partecipare alla procedura negoziata ha di fatto poi deciso di prendere parte alla gara. «Nessuno ha fatto un’offerta formale - dice il sindaco -, ma alcune aziende avevano fatto una sorta di sopralluogo per verificare le tratte e l’eventuale organizzazione del servizio». Fatto sta che allo scadere della gara tutte le ditte si sono tirate indietro. «Il problema - prosegue Franchi - il nostro servizio scuolabus è complesso, sono impiegati 12 mezzi, il territorio è vasto e le scuole si organizzano con orari che qualche volta non si incastrano bene per l’attività di trasporto correlato».

E adesso? Domani, per il suono della prima campanella, niente bus gialli. Ma il Comune assicura che probabilmente già dalla settimana prossima il servizio sarà garantito. «Sulla base della normativa vigente - sottolinea Franchi - , già nel pomeriggio di giovedì 11 settembre, abbiamo invitato ad un incontro urgente le aziende (sono 4 o 5) che avevano fatto il sopralluogo, mostrando di fatto un interesse all’attività». L’ipotesi è che queste ditte siano in grado, consorziandosi in qualche modo, di svolgere il servizio scuolabus congiuntamente. Come a dire che ognuna delle aziende fornirà un quantitativo di bus e seguirà alcune delle tratte previste per il trasporto scolastico locale, fino a coprire l’intero territorio. Un’ipotesi che non è ottimale, ma che certo permetterebbe al Comune di garantire l’attività. Il fato è che la certezza sulla possibilità di realizzazione di questo progetto arriverà soltanto domani. «Giovedì - termina Franchi - ci siamo lasciati dandoci appuntamento per lunedì (domani, ndr), quando le aziende ci chiariranno come vogliono organizzarsi. A quel punto il servizio partirà, con un affidamento diretto, dal 22 settembre, con un disagio per le famiglie di pochi giorni».

Chiaro che durante la commissione consiliare di venerdì sera le opposizioni e anche alcuni cittadini presenti, a sentir dire che la gara è andata deserta e che tutto è affidato a una collaborazione tra aziende, abbiano scatenato le polemiche.

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