Finanza
Beta, esposto alla Corte dei Conti
Rifondazione all’attacco: «La Publitour deve soldi al Comune, ha mai pagato?»
ROSIGNANO. Dopo Sel anche Rifondazione chiede di far luce sul flop Beta che quest’anno non si farà.
«Visto che Cecina vive principalmente di commercio e turismo - scrive Renzo Belcari - , perdere per sempre questa importante iniziativa, sarebbe un gravissimo danno all'economia locale e non solo. La mala gestione, che ha portato a non fare la manifestazione, viene da lontano e cioè dagli ultimi 15 anni di giunte Benedetti-Pacini. Nel contesto non ci dimentichiamo, che sono state giunte quasi esclusivamente formate da consiglieri Pd e prima Pds e Ds».
Come Rifondazione Comunista domandiamo al sindaco Lippi: «Sono state pagate le rate per 180.000, che la Publitour doveva al Comune (cioè ai cittadini cecinesi ! ), per la gestione di Villa Guerrazzi ? Sono state pagate 48 rate da 2.500 euro per la gestione della Beta ?» E ancora: «I posti di lavoro da mantenere (come da promesse dell'ex assessore provinciale al turismo Paolo Pacini, già sindaco di Cecina per 10 anni ), sono stati mantenute ?.
Speriamo che il signor Paolo Pacini, (chiamato al Ministero dell'ambiente dal sottosegretario Silvia Velo a capo della segreteria, con il compenso lordo di 61.399 euro), operi con più fortuna, capacità, impegno, accortezza, di quanta dimostrata con la gestione di Beta.» Questa lettera aperta è stata indirizzata anche alla Magistratura ed alla Corte dei Conti «affinché - scrive Rifondazione - possa essere informata , ed operare degli eventuali controlli se lo ritenesse opportuno, sull'operato delle giunte presenti e passate».
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