Proteste
«Un paese di transenne e degrado»
Gragnoli (Cambiare insieme): «Persa un’occasione turistica»
CASTAGNETO. «Un paese trasandato e transennato. Il biglietto da visita del nostro Comune presentato agli ospiti italiani e stranieri ha lasciato molto a desiderare». A polemizzare contro il grado di manutenzione del territorio è Benito Gragnoli (Cambiare insieme), che sottolinea la scarsa fattività dell’amministrazione. «Infatti, nonostante l'impegno degli imprenditori turistici per migliorare il servizio da offrire alla propria clientela - spiega Gragnoli -, il degrado dei centri storici e vacanzieri del nostro comune è stato causa di molteplici lamentele anche e soprattutto da coloro che ci confrontavano con i comuni limitrofi».
Poi il rappresentante del gruppo di minoranza snocciale una serie di casi concreti. «Transenne che sono state messe provvisoriamente - sottolinea - sono oramai facenti parte dell'arredamento urbano e motivo di facili battute da parte del turista di turno, come facilmente riscontrabili a Bolgheri in Largo Nonna Lucia e nella zona della fonte de l'Aquila. Per non parlare di quelle oramai stazionate fin dal lontano 2000 presso il cimitero di Castagneto». Secondo Gragnoli «non è concepibile lasciare crescere le erbacce tra le pietre della pavimentazione delle strade e delle piazze nei centri storici, spesso sedi di manifestazioni come piazza della Gogna a Castagneto oppure lasciarle pericolosamente divelte o addirittura sostituite con catrame nell'area prospiciente Casa Carducci».
Per non parlare dell’abbandono di rifiuti. «A Donoratico - prosegue il consigliere - presso qualche cassonetto abbiamo visto per settimane intere accumularsi masserizie varie (materassi, poltrone, motorini abbandonati) senza che nessuno intervenisse per eliminare questa vergogna. Da evidenziare la situazione del ponte sul fosso del Sughericcio. Ebbene a fronte di una spesa di 1.500 euro (e qui ci sarebbe molto da dire) sono state tolte le due spallette di tre metri pericolanti prontamente sostituite con transenne di nastro bianco-rosso ma non è stata fatta opera di pulizia dell'alveo del fosso con la conseguenza che tutte le volte che piove lo stesso fosso tracima regolarmente».
Gragnoli termina spiegando: «Ci aspettavamo un intervento solerte da parte della nuova maggioranza soprattutto dopo aver assistito per ben 4 mesi (dalle primarie alle comunali) a un balletto di promesse sull'argomento andate regolarmente nel vuoto. Abbiamo perso un'occasione per offrire un'immagine che il nostro Comune merita e che le sue potenzialità esigono».
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