Sicurezza
Rave sotto le pale per 23 giovani scattata la denuncia
SANTA LUCE. Ventitre persone sono state denunciate dopo il tentativo di organizzare una rave party in località Poggio al Ceraso, nel comune di Santa Luce, praticamente sotto le pale eoliche. I...
SANTA LUCE. Ventitre persone sono state denunciate dopo il tentativo di organizzare una rave party in località Poggio al Ceraso, nel comune di Santa Luce, praticamente sotto le pale eoliche.
I carabinieri sono riusciti a interrompere le operazioni di montaggio delle apparecchiature e a sgomberare l'area prima che il rave party, previsto per la notte del 7 settembre, cominciasse.
Le persone presenti sono state identificate e nella mattinata di ieri i carabinieri di Volterra hanno deferito in stato di libertà 23 persone, per la maggior parte provenienti dalle provincie di Bolzano, Trento e Belluno, per invasione di terreni. Fra questi è stato anche individuato il responsabile dell’organizzazione, un giovane di 29 anni residente a Bolzano.
Il fatto, come detto, risale a domenica scorsa. A rendersi conto che nelle campagne santalucesi qualcosa non andava sono stati alcuni residenti e anche alla Forestale, che nel pomeriggio del 7 hanno visto un continuo movimento di ragazzi che trasportavano attrezzature elettroniche.
Chiaro che immediatamente sono stati attivati i carabinieri di Santa Luce e della compagnia di Volterra che ha competenza in questa zona. I militari, chiedendo la collaborazione anche dei colleghi della compagnia di Pontedera e di Casciana Terme, hanno organizzato un servizio nella zona dove erano stati segnalati i preparativi del rave, sotto ad una delle pale eoliche.
Sui colli di Santa Luce sono arrivati anche i militari anche da Guardistallo e del Norm di Volterra per convincere gli organizzatori della festa non autorizzata e per la quale era già stato innescato il solito passaparola mediatico a smontare le attrezzature e a lasciare l’area demaniale dove intendevano organizzare il party.
Il rave è stato quindi bloccato e sono state identificate 35 persone che erano intente a organizzarlo. Poi ieri 23 di questi ragazzi sono stati appunto denunciati a piede libero con l’accusa di invasione di terreni demaniali. Tra di loro è stato anche il 29enne di Bolzano che era l’ideatore e l’organizzatore principale del rave.
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