Il Tirreno

Liquami, valori rientrati nella norma

L’assessore Domenici: «Sarà riavviato il depuratore dopo i disservizi dei giorni scorsi»

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Concluso ieri l'intervento per far ripartire il depuratore. "Immediatamente dopo - fa sapere l'assessore all'ambiente Valentina Domenici - verrà riavviato il trattamento biologico. Il pieno ripristino di tutte le condizioni di esercizio richiederà quindi alcuni giorni di adattamento delle biomasse, ma fin da subito potrà essere garantita una ulteriore riduzione dell'apporto organico a mare". Sembra quindi destinata a una soluzione la vicenda legata al blocco del depuratore e al conseguente sversamento in mare di liquami (al largo, dove si trova la condotta del depuratore), avvenuto lo scorso 2 settembre.

"Comunque i risultati analitici ad oggi (ieri, ndr) - prosegue Domenici - raccolti sia da Arpat che da Asa, salvo alcune variazioni minime e ben al di sotto delle condizioni di soglia di allarme registrate in corrispondenza della mattina del sabato nelle aree di maggior traffico dei natanti, garantiscono la non sussistenza di condizioni di allerta". L'assessore ripercorre la vicenda, spiegando che durante l'estate è stato dato avvio, di concerto con il Comune di Rosignano Marittimo, ad un progetto pilota sulla costa. Con l'aiuto dei tecnici Asa, del Comune e della polizia municipale è stata avviata la verifica di allacci irregolari sia sulla fognatura nera che sulla fognatura bianca nella zona a mare di Rosignano Solvay. Il 2 settembre il blocco del depuratore, con Asa "che non era nelle condizioni - spiega Domenici - , dopo alcuni tentativi, di intervenire sul comparto elettromeccanico di sedimentazione. Tale avaria era del tutto straordinaria e non ha precedenti e ha comportato di disalimentare anche le vasche di trattamento biologico". Ricevuta la comunicazione da Asa, "il Comune ha convocato una riunione d'urgenza per il pomeriggio stesso del 2 settembre con il gestore, Arpat e la Capitaneria di Porto di Vada. È stato indicato che tutte le operazioni avrebbero richiesto diversi giorni. Il Comune ha chiesto ai fini della massima tutela della balneabilità, verificata fin dalla stessa mattina da Arpat, un maggior controllo delle condizioni marine per tutta la durata dell'emergenza. Asa ha garantito di poter effettuare i campionamenti con i propri laboratori, in accordo con Arpat. Campionamenti che sono proseguiti, non mettendo in evidenza valori che potessero creare allarme

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web