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Scuolabus, a ottobre il gestore e prima soluzione d’emergenza

Scuolabus, a ottobre il gestore e prima soluzione d’emergenza

ROSIGNANO. È allarme scuolabus. L’incertezza sull’avvio del servizio a quattro giorni dall’avvio dell’anno scolastico sta creando forte preoccupazione tra le famiglie di tutto il territorio comunale....

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ROSIGNANO. È allarme scuolabus. L’incertezza sull’avvio del servizio a quattro giorni dall’avvio dell’anno scolastico sta creando forte preoccupazione tra le famiglie di tutto il territorio comunale. Lo dimostra il fatto che martedì alcune associazioni delle colline (Misericordia Gabbro, Arci Castelnuovo Gabbro Nibbiaia, Fratres Gabbro, Circolo Acli Gabbro Pio XII e Asd Cantera Gabbro) hanno scritto a sindaco, giunta, consiglieri comunali e presidente della seconda commissione. «Chiediamo se, a partire dal 16 settembre verrà garantito il servizio scuolabus. Se non venisse attuato siamo disponibili ad un incontro urgente con l'amministrazione per risolvere la questione nel più breve tempo possibile». Anche a Rosignano Solvay i genitori si stanno muovendo, e di certo parteciperanno all’assemblea di frazione, incentrata sul trasporto scolastico e le manutenzioni, che è stata appositamente convocata per lunedì 22 settembre alle 17.

A gettare acqua sul fuoco è Valentina Domenici, assessore alle politiche scolastiche, che spiega come il servizio sarà affidato a breve. «La gara è stata bandita - dice - e scade domani (oggi, ndr). Hanno partecipato ditte locali ed esterne, e tra qualche giorno, trascorsi i tempi tecnici necessari, l’attività di scuolabus sarà affidata fino a giugno 2015». Chiaro però che il nuovo gestore non potrà avviare il servizio con l’inizio della scuola, «immaginiamo che possa partire intorno al 10 di ottobre». E nel frattempo? L’amministrazione ha studiato un trasporto di emergenza, per le sole scuole dell’obbligo. «Sarà garantito grazie a un temporaneo affidamento diretto - termina l’assessore - dividendo il territorio in due zone: colline, Castiglioncello e una parte di Solvay a un gestore, mentre Vada e l’area delle Morelline saranno servite grazie a un accordo con il Cct. Certo le famiglie dovranno pazientare qualche giorno, perché questa attività potrà partire il 18 o al massimo il 22 settembre».

Anna Cecchini

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