Il Tirreno

Per “Gran Finale” riprese alla Lucciola con comparse locali

di Alessandra Bernardeschi
Per “Gran Finale” riprese alla Lucciola con comparse locali

Una mattina di ciak ai bagni Ausonia, con Alberto Lami ed Erika Orlandini. Oggi la troupe al teatro Solvay

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CASTIGLIONCELLO. “Motore –partito- azione” sono queste le tre parole che danno il via alla magia del cinema. Dodici i ciak che ci sono voluti ieri mattina per girare poco più di un minuto di scena del film “Gran Finale” di Valerio Groppa. Siamo ai bagni Ausonia meglio conosciuti come “La Lucciola”, proprio dove nel 1962 Dino Risi girò alcune scene del film Il Sorpasso. La “spiaggetta” non c’è più e, prima di iniziare le riprese, si attende che spiova. Gli attori, Gabriele Pignotta, Paola Senatore e Fabio Avaro, sono attorniati dalle comparse. Tra queste alcuni volti noti di Castiglioncello come quello del cultore dei macchiaioli Alberto Lami. Con lui Erika Orlandini, Arianna Amoruso, Liafranca Pardelli, scrittrice che per anni ha gestito il negozio di articoli sportivi in piazzetta. E ancora, Silvio Damioli, per gli amici Chico, farmacista e che a Castiglioncello viene in vacanza, e Adua Masotti, scelta durante il casting al Tennis. La scena da girare è semplice, almeno lo sarebbe sulla carta; si tratta di riprendere la troupe del film “Gran Finale” mentre è in pausa: c’è chi mangia, chi telefona, chi si sollazza guardando i fondoschiena di tre belle ragazze che passano tra le sdraio. Ma tutto, dietro la macchina da presa, deve essere perfetto. Lunghe le soste tra un ciak e l’altro, truccatori, scenografi, macchinisti, fotografi, tecnici del suono, tutti al lavoro: le battute di attori e comparse devono rispettare un sincronismo perfetto. Un tempo dilatato che non verrà colto dallo spettatore quando guarderà il lavoro finale: «Durante le riprese del film Miss Arizona - spiega il produttore Jacopo Capanna che girerà anch’esso, da castiglioncellese d’adozione, una scena del film – Marcello Mastroianni mi disse: non capisco perché mi paghino così bene per il tempo che recito, mi dovrebbero pagare per tutto il tempo che aspetto di recitare». Ma tra un ciak e l’altro c’è il momento della battuta, del relax. È accaduto anche ieri quando, durante una delle riprese, una piccola barca a remi si è avvicinata al molo dei bagni Ausonia. A bordo Duccio Bongini, castiglioncellese doc, che, nel silenzio della ripresa, ha iniziato a fischiare. Stamani la troupe si troverà al teatro Solvay dove saranno presenti numerose comparse.

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