Il Tirreno

Al S. Cuore non c’è posto per tutti

Al S. Cuore non c’è posto per tutti

Una classe della materna Fogazzaro dovrà traslocare alla Guerrazzi

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Resta da capire chi dovrà separarsi dai compagni. Nelle aule della scuola parrocchiale Sacro Cuore non c’è posto per tutti i bambini della materna Fogazzaro. La capienza, in base agli standard di legge, non può superare i cento alunni perciò una classe finirà sotto il tetto delle Guerrazzi. E l’orientamento della direzione scolastica è che a farlo siano i bambini di cinque anni. Il confronto e le consultazioni con le insegnanti e i genitori sono in corso. È quanto emerso nella riunione di ieri tra l’amministrazione comunale, la direzione scolastica e i genitori dei bambini iscritti alla materna.

Il piano di intervento per uscire dall’emergenza a seguito del crollo di una pignatta dal solaio di un’aula della scuola Fogazzaro, accaduto il 2 luglio, procede a tappe forzate. «La struttura del Sacro Cuore è stata messa in sicurezza secondo i requisiti della normativa antincendio», dice i sindaco Samuele Lippi. In pratica, si è trattato di separare i piani e di installare porte tagliafuoco. Nel frattempo, prosegue l’iter per i lavori di sistemazione delle Fogazzaro.

«In giunta abbiamo approvato il progetto esecutivo per il rifacimento del tetto», dice Lippi. Rispetto all’ipotesi di rifacimento del solaio, infatti, che avrebbe richiesto un impegno economico nell’ordine degli 80mila euro, gli ulteriori approfondimenti tecnici hanno consigliato un intervento più radicale. La spesa sarà inferiore ai 300mila euro. «Venerdì in consiglio faremo la necessaria variazione di bilancio e relazioneremo sui risultati della ricognizione sullo stato di sicurezza degli edifici scolastici».(m.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web