Italia
L’ultimo saluto a Luisa Fonzo, gremita la chiesa di Marina di Castagneto
Candidata a sindaco alle ultime amministrative per Cambiare insieme, in passato aveva ricoperto la carica di difensore civico a Castagneto Carducci
CASTAGNETO. Poche ma significative parole hanno ricordato Luisa Fonzo in un’affollata chiesa di Marina di Castagneto. Nel pomeriggio di mercoledì 10 settembre padre Mario Mossino, che ha officiato il rito funebre, ha chiesto il silenzio e ricordato che «se qui siete in tanti, significa che Luisa ha lasciato un segno profondo e un granello d’oro in chi ha incontrato, dedicandogli attenzione. Noi la ricambiamo attraverso la preghiera, seguendo la parola di nostro Signore che dona serenità ed è vera».
Si è spenta nel sonno Luisa Fonzo, classe 1948, nella sua casa di Marina di Castagneto la notte dell’8 settembre. Insegnante di Economia aziendale in pensione, nelle ultime amministrative aveva guidato la lista Cambiare Insieme come candidata a sindaco. Eletta consigliere si era dimessa, anche in ragione della malattia che la minava da tempo. In passato, aveva ricoperto per quattro anni anche la carica di difensore civico del Comune di Castagneto Carducci.
Il marito, Sergio Boscaglia, ha ricordato come Luisa agisse sempre per il bene degli altri. Poi ha letto la lettera inviata alla famiglia dal sindaco di Castagneto Sandra Scarpellini, in cui viene sottolineato «l’esempio di dignità e di coraggio con cui Luisa ha combattuto fino alla fine, senza dimenticare l’impegno profuso verso i suoi studenti, ai quali ha lasciato ricordi indelebili». Per lei parla il costante impegno nelle istituzioni, la capacità non comune di ascoltare e capire le persone, scegliendo sempre le parole prima di rispondere. Insomma, una persona sensibile.
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