Italia
Amianto, in classe i bimbi della materna di Nibbiaia
Terminato l’intervento di bonifica e consolidamento, spesi 280mila euro Lavori anche a elementari e medie, per un totale di 160mila euro di investimenti
ROSIGNANO. Tornano in classe i bambini della scuola materna “La finestra sul mondo” di Nibbiaia. L’istituto comunale è rimasto chiuso per oltre due anni, da quando nella primavera del 2012 i genitori si resero conto che nel giardino della scuola erano presenti residui di eternit. Chiari i timori delle famiglie, che dopo segnalazioni e proteste, ottennero il blocco delle attività ed il trasferimento dei piccoli alunni all’interno di un altro edificio (piano terra delle scuole di Gabbro).
Scuola materna di Nibbiaia. Ci sono voluti due anni di lavori, tra bonifica della zona (nel frattempo è emersa la presenza di residui di amianto anche nelle aree verdi all’esterno della scuola), ma da lunedì prossimo i bambini potranno tornare nella scuola materna di Nibbiaia. «È stata terminata la bonifica del giardino ed il consolidamento statico - fa sapere l’assessore alla manutenzioni Piero Nocchi -, inoltre abbiamo provveduto a cambiare la caldaia da gasolio a metano. La spesa totale su questa scuola è stata di circa 280mila euro». «Il plesso scolastico - dice anche l’assessore alle politiche scolastiche Valentina Domenici - è stato praticamente rimesso a nuovo, e per garantire la massima sicurezza sono stati effettuati anche controlli extra, con campionamenti specifici. I bambini potranno tornare in classe nella piena tranquillità».
Oltre al risanamento della scuola per l’infanzia di Nibbiaia, il Comune in vista del nuovo anno scolastico ha speso un totale di circa 160mila euro per lavori di manutenzioni e piccoli interventi all’interno delle strutture di sua competenza.
Asilo Mammolo. Terminato l’adeguamento alle norme di prevenzione antincendio all’interno del nido in via della Costituzione, per una spesa totale di 55mila euro.
Scuole Carducci. Per l’intera struttura (materna ed elementare) è stata completata la trasformazione delle caldaie da gasolio a metano. Analogo intervento è stato effettuato alle scuole Novaro di Vada. Tra l’altro l’amministrazione fa sapere che per questo intervento non c’è stata una spesa specifica, dato che rientrava nella convenzione per la gestione del calore.
Sempre alle Carducci sono stati investiti 17mila euro per risanamento e bonifica delle strutture danneggiate all’inizio dell’estate a causa di un incendio doloso.
Ernesto Solvay. Durante l’estate è stato effettuato il consolidamento di un solaio (10mila euro la spesa), e proprio in questi giorni viene ultimato l’adeguamento alle norme antincendio della struttura geodetica. «Questo intervento - fa sapere il Comune - costa 42mila euro ed è svincolato dal patto di stabilità, dato che lo avevamo presentato nel pacchetto di adeguamenti di cui il presidente Renzi aveva chiesto i progetti alle amministrazioni».
Elementare Gabbro. Lavori in corso, per un totale di 20mila euro, al piano terra delle scuole elementari di Gabbro, che hanno ospitato finora i piccoli della materna di Nibbiaia. Adesso che quegli spazi resteranno liberi, il Comune li adeguerà in modo che possano essere utilizzati dagli allievi delle elementari.
Media Fattori. «La scuola ha chiesto alcuni locali al Comune - fa sapere l’assessore Domenici -, che avendo liberi quelli al piano terra in piazza del Risorgimento ha deciso di adeguarli in modo che possano ospitare un laboratorio e uno spazio per alunni disabili». Alle Fattori è stato anche rifatto uno dei servizi igienici al primo piano. Per il totale dei lavori nella scuola il Comune ha speso 20mila euro.
Anna Cecchini
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